La cronoscalata Manfredonia-San Salvatore: un grande spettacolo sportivo e di inclusione

1° CRONOSCALATA MANFREDONIA-SAN SALVATORE: UN GRANDE
SPETTACOLO SPORTIVO E DI INCLUSIONE
Come Delegato Regionale FISDIR non posso che ritenermi pienamente soddisfatto per la
straordinaria giornata vissuta il 7 giugno a Manfredonia. In quella domenica si è svolta una gara
sportiva unica nel suo genere. Tutto è nato da un’idea balenata in testa a Michele Piacquadio,
presidente dell’ASD “La Cicogna” di Cerignola: un percorso di 7,3 km con un dislivello di 470
metri, una pendenza media del 4,8% e punte massime del 10%.
La manifestazione, nata anche come memorial per ricordare due atleti, si è rivelata una gara
spettacolare, incastonata tra le bellezze naturali del Gargano.


Una gara ciclistica a cronometro in salita rappresenta uno dei banchi di prova più brutali e spietati
del ciclismo. A differenza delle tappe in linea, dove un atleta può sfruttare la scia dei compagni o
nascondersi nel gruppo per rifiatare, la cronoscalata è una sfida solitaria: un uomo, la sua bicicletta
e la montagna. Non esistono tattiche di risparmio, esiste solo la gestione della sofferenza dal primo
all’ultimo metro.
Per la prima volta in assoluto, si sono confrontati sullo stesso percorso e alle medesime condizioni
atleti di federazione e atleti agonisti paralimpici della FISDIR. Hanno gareggiato tutti insieme, uniti
dalla stessa fatica e dallo stesso obiettivo. Con questo evento, la città di Manfredonia ha scritto una
pagina di sport e inclusione unica.
Nella stessa giornata gli atleti promozionali hanno svolto un circuito presso il PalaScaloria, qui gli
atleti dell’ANFFAS di Manfredonia con la loro Presidente Mariagrazia Prencipe si sono confrontati
nella gara adattata.
La giornata è stata animata da Marcello e Stefania, due amici carissimi, un grazie per la loro
disponibilità.
Un doveroso ringraziamento va alle istituzioni presenti: il sindaco Domenico La Marca, il
consigliere Michele Prencipe, l’On. Giandiego Gatta, Azzarone Saverio tecnico Fisdir e tutte le
autorità intervenute.
Si ringrazia sentitamente il Comandante del Corpo di Polizia Locale, la dott.ssa Maria Grazia
Tino, per l’impeccabile supporto logistico e tecnico. Un ringraziamento di cuore va, infine, al
consigliere Nicola Mangano, che ha seguito l’intera macchina organizzativa con la sua costante,
semplice ma indispensabile presenza fin dal primo momento.
Prof. Marinaro Antonio


