“In cammino nei Parchi”, con il CAI Foggia alla scoperta della Foresta Umbra

47 le aree protette interessate da questa 18^ giornata nazionale dei sentieri, Indetta dal CAI e nella 6^ edizione “in cammino nei Parchi”, indetta da FederParchi.

Dal Monte Bianco al Gran Sasso all’Etna il CAI ha fatto vivere parchi e sentieri entrando in sintonia con le popolazioni, la storia e la cultura del territorio.

La giornata nazionale ci racconta di territori e popolazioni attraverso i sentieri e promuove l’Escursionismo naturalistico e culturale per tutti.

“Abbiamo trascorso una splendida giornata nella Foresta Umbra, nel Parco Nazionale del Gargano, in una pace infinita, tra alberi di cerro, castagni e faggete millenarie, giustamente entrate a far parte dal 2017 dei siti Unesco,patrimonio naturale mondiale dell’Umanità – sottolinea il Presidente del CAI Foggia, Ferdinando Lelario .

La giornata ha avuto il patrocinio dell’Ente Parco del Gargano, che ha messo a disposizione due pullman in partenza da Foggia, con 50 persone a bordo, in direzione Foresta Umbra e ritorno.

Bellissima la partecipazione di alcuni bambini, che molto più instancabili dei grandi hanno allegramente vivacizzato la giornata. Anche la partecipazione giovanile, essenzialmente al femminile ci dà speranza per il futuro – aggiunge il Presidente.

La Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano, che coordina le iniziative, ha invitato a camminare in libertà per scoprire paesaggi e meraviglie di montagne e Parchi d’Italia. Domenica scorsa ogni sezione aderente ha proposto iniziative che hanno messo al centro il tema dei sentieri: dall’auspicata uscita per la manutenzione o intervento di segnaletica all’inaugurazione di un sentiero ripristinato, da una mostra, ad un corso di sentieristica.

L’escursione organizzata dal CAI Foggia si è snodata all’interno della Foresta Umbra cuore del Parco Nazionale del Gargano, da Coppa del Sacramento al Lago d’Umbra per circa 12 km e 4 h di cammino, tra le faggete entrate a fare parte del patrimonio Unesco.

L’escursione è terminata al Lago d’Umbra e alla riserva dei daini. Tutti hanno così goduto della vista del bellissimo lago e dei tanti daini, che per nulla impauriti, si sono avvicinati curiosi per la felicità dei più piccoli.




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