Aggressione medici, Bordo: “Garantire la sicurezza del personale”

Aggressioni medici. Bordo: “Garantire la sicurezza personale di chi opera nelle guardie mediche e nei pronto soccorso”

Il presidente della Commissione Politiche UE della Camera presenta un’interrogazione ai ministri dell’Interno e della Salute

 

“Garantire la sicurezza personale dei medici e di chi opera nelle strutture sanitarie è un problema di carattere sociale che va risolto con urgenza ed efficacia”. Lo afferma l’on. Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera, che questa mattina ha depositato un’interrogazione ai ministri dell’Interno e della Salute per “richiamare la loro attenzione sugli episodi di violenza che continuano a verificarsi nelle guardie mediche e negli ospedali italiani”.

L’ultimo caso è quello dell’aggressione armata subita, nel pomeriggio di ieri, da una dottoressa dellaguardia medica della ASL di Foggia, “alla quale rivolgo la mia solidarietà personale ed istituzionale, estesa a tutti i suoi colleghi minacciati ed aggrediti”.

“L’interrogazione – afferma Bordo – ha un duplice obiettivo: conoscere l’esito delle ispezioni ordinate dalla ministra Lorenzin su questo tema specifico che interessa migliaia di operatori sanitari e comprendere, sulla base di queste risultanze, come il ministro dell’Interno Minniti intende agire per evitare che possa ripetersi quanto avvenuto a Foggia e in altre città.

Chi opera nelle guardie mediche e nei pronto soccorso – conclude Bordo – è in prima linea e si trova ad affrontare situazioni e persone di ogni genere; ma la generosità e la professionalità non possono essere motivo di rischio per la propria incolumità personale.Questi luoghi devono essere sicurianche a vantaggio dei cittadini che li frequentano per risolvere un problema di salute”.




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