UNIVERSITA' - QUAL' E' LA SCELTA GIUSTA???  di Voyaker, il 5 lug 2008 alle 13:50
ARCHITETTURA\DESIGN: essa viene presa
in considerazione dalle persone brave a disegnare o che vogliono progettare la
propria casa in futuro. C'è chi pensa che si tratti dell'educazione tecnica che
si faceva alle medie(durante la quale invece di disegnare proiezioni ortogonali
uno si studiava le materie delle ore dopo). Attenzione! Questo è sbagliatissimo!
Architettura è il covo della matematica! Lei è lì, in agguato dietro alle aste e
ad i coni, se ne studia più qua che nella stessa facoltà di matematica! Non vi
faranno progettare negozi di scarpe, ma calcolare distanze! E' ignobile! E'
nascosta così abilmente poi!
E' generalmente frequentata da: gay, froci, finocchi, nespole,lesbiche,lelle,donne
assolutamente favolose o assolutamente oscene, uomini iperinfighettiti o radical
chic con pashmina di ogni colore, sfigati cronici e punkabbestia con tanto di
cani al seguito.
Gli illusi che vi si iscrivono cadono uno dopo l'altro, in preda agli spasmi, in
crisi d'identità. si ritrovano con le matite tra i capelli e le unghie sporche
di china, mangiano poliplat a colazione nel latte e mine al posto delle mentine.
Escono alle 10 della sera da interminabili revisioni e meditano il suicidio
mentre buttano nel tevere le tavole che evidentemente non andavano bene...
Sanno stare svegli nottate intere senza nemmeno accorgersene,hanno uno spiccato
senso del dovere che si tramuta in capacità di scoprire i propri limiti. Non
hanno bisogno di ubriacarsi quando vanno in discoteca, possono benissimo
buttarsi sul cubo o sul primo che capita alle 10 e mezza, per loro è gia tanto
essere stati fermi dall'entrata al guardaroba! Tornano a casa e si rendono conto
che il loro plastico è li, implacabile a dargli il buongiorno. Capiscono che la
vita è inutile se non sai creare un areoporto; si deprimono, e di solito verso
il terzo anno decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo o
scienze delle comunicazioni.
Chi ancora crede in un sogno passa al dams, scopre l'amore per le arti visive e
si da al ballo. Diventa un ballerino di fila e porterà tutine bianche dove,
durante le prove, disegnerà a matita schizzi di sale conferenze dicendo 'però
ero bravo'...
ECONOMIA: potete star
sicuri che ci troverete molte persone convinte di uscire dalla facoltà con un
impiego sicuro. Non è completamente sbagliato,ma bisogna prima arrivare alla
laurea(eh si...). Economia è un posto che varia di università in università,
generalmente non è considerata facile, ma in alcuni atenei ha gli esami con i
test a crocette (tipo battaglia navale...)
La frequentazione è solitamente composta da:
- ragazzi con gli occhiali, riga da una parte e cravattino
che seguono il sogno del padre (quel 10% che dopo ogni lezione corre dal
professore con qualche domanda intelligente...che tristezza!);
- radical chic in cerca di notorietà(il 75% che entra in aula solo nella pause,
per poi uscirvi a lezione iniziata);
-
ragazze che escono fuori da
delusioni d'amore col sogno di rifarsi diventando donne in carriera(il 15% che
occupano le prime 3 file dell'aula, generalmente fanno amicizia con i ragazzi
col cravattino[vedi punto 1] onde farsi passare appunti )
Chi si
iscrive solitamente è convinto di trovare poca matematica, ma è lì che si
sbaglia!. Funzioni a due variabili, matrici, esercizi di microeconomia, chi
riesce a superare il primo semestre senza atti di autolesionismo, può sperare
ancora di passare al secondo anno. Non è raro trovare ragazzi e ragazze che si
iscrivono solo perchè fa tanto fashion dire: studio economia!(ma intanto si
chiedono: che kazzo è!???!)
C'è chi, accortosi dell'errore in tempo, si trasferisce da economia e
commercio a scienze della moda e del costume diventando uno stilista gay.(tanto
fa fashion lo stesso!)
FARMACIA:
ripiegano su questa facoltà gli studenti che non sono riusciti ad entrare a
medicina. Essi si deprimono dopo tre giorni di corsi perché le famiglie gli
rinfacciano di non essere riusciti ad entrare a medicina, perché gli studenti di
matematica gli lanciano gli aereoplanini con le equazioni dalla finestra e
perché non riescono a distinguere un'aspirina da un benagol(pena la
riordinazione dell'archivio).
Chi riesce a laurearsi fa gavetta per dieci anni in una farmacia ad immaginare
nude le ragazze che comprano i preservativi. Le ragazze che scelgono di fare
farmacia si chiamano farmaciste, e ridono come forsennate quando una ragazza
compra un test di gravidanza e vendono il maalox senza ricetta nella farmacia
vicino alla stazione Termini.
Chi si accorge in tempo dell'errore, verso il terzo anno decide di riprovarci
con medicina.
Quando fallisce, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.
FILOSOFIA:
le personalità soggette a sdoppiamento, depressione cronica, domande
sull'aldilà, crisi sessuali e con nove in condotta sono la frequentazione media
della facoltà di filosofia. Gli studenti fumano erba nel cortile,nelle aule, con
i professori, prima degli esami, durante gli esami e dopo gli esami (se ci
arrivano con tutti i neuroni al loro posto).
I professori di codesta laurea sono tutti ex-sessantottini (i figli
divulgheranno il verbo, non possono sottrarsi al destino), hanno sciarpe rosse e
portano i sandali ai piedi anche con -2 a febbraio. Sono dalla parte degli
studenti e vengono acclamati come 'dei grandi' dai frequentanti (che ipocrisia).
Lo studente medio di filosofia si accorge al secondo anno di aver fatto una
cazzata, brucia libri e sacco di juta comprato per andare 'contro il sistema' e
va ad iscriversi a letteratura, musica e spettacolo (portando con sé l'erba, ma
cmq nudi!).
GIURISPRUDENZA: sono ancora in fase di studio le cause che portano un
diciottenne ad iscriversi a giurisprudenza, se non sotto minaccia del genitore
magistrato.
Di solito gli studenti che intraprendono questo viaggio
verso il tribunale sono modaioli e le studentesse prendono trenta elargendo
favori sessuali agli assistenti. Tutt'ora sorge un dubbio: tutte le fighe stanno
a giurisprudenza o tutte quelle che vanno a giurisprudenza diventano fighe? No
perché semmai cambio.
Verso il secondo, massimo terzo anno, al 45esimo tentativo
di dare diritto privato, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.
INGEGNERIA:
lo studente che decide di iscriversi ad ingegneria è consapevole del fatto che
verso il terzo anno, se maschio, diventerà calvo. Molti non si lasciano
spaventare dall'eventualità e arrivano alla laurea, sicuri che prima o poi 4-5
aziende di nonsochè si sveglieranno e si renderanno conto che il Politecnico ha
sfornato un altro ingegnere pronto per svolgere le proprie mansioni strapagato,
e gli basta un pc! Le ragazze che intraprendono il corso di studi di ingegneria
vengono chiamate disadattate. Quando la calvizie è ormai incipiente, i più
deboli scappano ad economia, pensando che la cosa si faccia più soft. Quando
scoprono di aver fatto l'ennesimo sbaglio, si iscrivono a letteratura, musica e
spettacolo.
LETTERE E FILOSOFIA: esistono molte branche
di questa facoltà, non starò ad elencarle tutte. Gli studenti che decidono di
frequentare questo tipo di corsi generalmente sono attirati dal fatto che in
questo posto è pressochè impossibile trovare della matematica o fisica
quantistica (ma esiste?).
Senonchè, verso i primi esami darebbero un braccio per risolvere un'equazione al
posto di iscriversi ad un appello tramite il sito della loro facoltà. Iscriversi
ad un esame di una facoltà lettere e filosofia è come giocare la schedina (la
grafica del sito è più o meno la stessa): se hai culo ce la fai. Il sito a volte
decide anche che alcuni corsi non esistono, lasciando lo studente spiazzato e in
preda ad un dilemma: sarà più indolore una pistolettata o l'harakiri con la
katana presa alla prima di Kill Bill?(lo studente di lettere e filosofia è
spesso cinefilo o nerd).
Esiste una particolare facoltà degna di nota interna a lettere e filosofia: essa
è Letteratura, musica e spettacolo, e chi la sceglie sa di andare tragicamente
incontro ad un triste destino di disoccupazione; è nientaltro che il ripiego
preferito di tutti quelli che sbagliano facoltà (cioè tutti gli altri che non ci
si iscrivono subito) .E poi uno si chiede perché la disoccupazione cresce.
E' raro che uno studente di lettere e filosofia cambi facoltà, ma in quel caso
si iscrive all'università della musica anche se non sa nemmeno quante sono le
note.
MEDICINA E CHIRURGIA:
Quando gli danno il camice schizzano a casa tutti contenti a mostrarlo ai
genitori e lo tengono sotto una teca di vetro alcuni aggiungono delle cinture al
camice e fanno finta di essere maestri di arte marziale. Il Rocci è il loro piu
caro amico, e sono consapevoli del fatto che per una morte o per l'altra la vita
comunque finisce.
Chi non si ammazza il quarto anno, si laurea.
Generalmente i laureati sono tutti dei gran pezzi di fighi, belli,
robusti,ipermuscolosi...
Che si imparino li le tecniche piu avanzate in fatto di estetica? Il tutto è
però rovinato dalla loro incontrollabile mania di cattivo gusto: hanno una
naturale predisposizione alle ciabatte bucherellate e man mano che continuano il
corso di studi disimparano a scrivere.
Chi arriva al terzo anno con una vena che gli pulsa in continuazione, o scappa
in Messico (con il camice) o si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.
PSICOLOGIA 1 E 2:
sono atenei in lotta da secoli. Si racconta che il giovane Siproite avesse
defecato sui gradini di Psicologia 1 sacri al dio Priapo, perché aveva preso
solo 18 ad un esame, e che avesse fondato Psicologia 2 per contrastare il potere
che stava assumendo la già citata facoltà. Da quel giorno i due atenei non si
diedero pace un attimo: amicizie che perduravano dalla nascita si ruppero a
causa della scelta del corso di laurea da seguire, e vennero combattute ben 657
battaglie sino ad oggi, a colpi di righello e fotocopie di approfondimento.
Gli studenti che vi si iscrivono raramente arrivano al secondo anno (nel senso
che rimangono traumatizzati a vita dalla violenza ricevuta dagli avversari).
Chi resiste e si laurea viene chiamato Highlander.
Da Psicologia non si può scappare, si rimane marchiati a vita, o ti laurei o
finisci in un istituto di igiene mentale.
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: per secoli ci
si è chiesti cosa si facesse all'interno di quelle quattro mura che portano
codesto nome, e non si è mai giunti ad alcuna conclusione. Anzi, nemmeno chi vi
si iscrive sa quale sia il suo ruolo all'interno dell'ateneo o quale sarà quello
nella società. Gli studenti girano per i corridoi chiedendosi dove siano i corsi
durante tutto il primo anno, al secondo decidono di iscriversi a letteratura,
musica e spettacolo, almeno sono tre parole di uso quasi comune.
Chi permane fino alla laurea triennale scopre di aver vinto una carta da gioco
totalmente inutile per la ricerca di un lavoro. Normalmente solo arrivati alla
tesi ci si accorge dell'inutilità della suddetta facoltà e si inizia a prendere
la vita con filosofia! Sappilo, per scherzarci sono i migliori...se non altro
hanno autoironia!
SCIENZE MATEMATICHE
FISICHE E NATURALI: gli studenti che si iscrivono a questa facoltà sono
mentalmente instabili. La loro pazzia li induce ad iscriversi a facoltà come
matematica, fisica, chimica o biologia col sogno di conquistare il mondo.
Purtroppo si accorgono subito che è già nelle mani dei professori, di fama più
schizzati degli studenti. Si stressano in continui esperimenti in laboratorio,
con fallimento e conseguente sfogo sugli studenti. Uno studente di queste
facoltà per superare un esame devono superare in intelligenza il loro professore
o esserne parente stretto. Ciò accresce notevolmente il tasso di suicidi già dal
primo anno. Chi riesce a laurearsi capisce che con la sua sapienza può davvero
conquistare il mondo; nonostante tutto resta disoccupato. Diventa quindi un
affermato terrorista: progetta e vende armi batteriologiche agli afgani o bombe
intelligenti alla russia. E accorgendosi di essere calvo, cattivo e ancora
celibe pensa:'cazzo! dovevo iscrivermi a letteratura musica e spettacolo'
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