![]() | | | Messaggi | premonizioni...  di asterias, il 21 gen 2008 alle 21:12 Ciao sipontini e sipontine..a proposito dei sogni vi è mai capitato di sognare fatti che poi realmente sono accaduti?
Se si,come l'avete presa?
Può esserci una spiegazione a ciò,secondo voi?
 | asteriasMessaggi: 586 Iscritto il: 31 lug 07 |
| premonizioni...  di NEMESI, il 21 gen 2008 alle 22:08 Qualcuno mi prenderà x folle... ma potrei scrivere pagine di episodi davvero difficili da spiegare razionalmente!!! Fin da piccolo ho sempre avuto strane capacità... non ho mai voluto approfondire l'argomento xchè la cosa un po' mi spaventa... soprattutto quando riesco a vedere in anticipo qualcosa di spiacevole che poi puntualmente accade... quindi cerco di non farci più caso!!! Anche se non è molto semplice riuscirci...  | NEMESIMessaggi: 137 Iscritto il: 25 set 07 |
| premonizioni...  di malukia, il 21 gen 2008 alle 23:23 anche a me capita di sognare di vivere situazioni e sentire frasi che poi si ripetono pari pari...
in genere si tratta di situazioni imbarazzanti o dove la mia emotività è più forte...altre volte però sono situazioni normali...solite direi...
ma....
mi hanno detto che si tratta di una disfunzione del cervello...o meglio che il cervello si inceppa, tipo, e perciò ti convinci di aver già vissuto la stessa situazione, ma sono solo esperienze di vita simili...che ricostruisci come nuove e invece no...
mi sa che la spiegazione è un po' confusa e non ci capirete una cippa lippa...non ci capisco molto neanche io...  | malukiaMessaggi: 800 Iscritto il: 02 set 07 |
| premonizioni...  di Voyaker, il 21 gen 2008 alle 23:40 de-ja-vu  | VoyakerMessaggi: 1264 Iscritto il: 31 lug 07 |
| premonizioni...  di malukia, il 22 gen 2008 alle 10:33 NO...NON SI CHIAMA DEJAVU...
CIOE' IL FENOMENO E' QUELLO...MA STA COSA...SENTITE PRIMA DI CONTINUARE A SPERARE A SALVE MI INFORMO...POI VI AGGIORNO...TI AMO WIKIPEDIA!!!  | malukiaMessaggi: 800 Iscritto il: 02 set 07 |
| premonizioni...  di Voyaker, il 22 gen 2008 alle 11:44 Il déjà vu (in Francese /deʒavy/ "già visto"), chiamato anche paramnesia, è la sensazione di aver vissuto precedentemente un avvenimento o una situazione che si sta verificando.
a me capita spesso questo... ecco perchè hodetto dejavu... e poi dal tuo post sembra piu un dejavu che un sogno che poi si avvera  | VoyakerMessaggi: 1264 Iscritto il: 31 lug 07 |
| premonizioni...  di malukia, il 22 gen 2008 alle 12:34 Il déjà vu (in Francese /deʒavy/ "già visto"), chiamato anche paramnesia, è la sensazione di aver vissuto precedentemente un avvenimento o una situazione che si sta verificando.
Il termine fu creato dallo psicologo francese, Emile Boirac (1851–1917), nel suo libro L'Avenir des sciences psychiques ("Il futuro delle scienze psichiche"), revisione di un saggio che scrisse quando ancora era studente all'Università di Chicago. L'esperienza del déjà vu è accompagnata da un forte senso di familiarità, ma di solito anche dalla consapevolezza che non corrisponde realmente ad una esperienza vissuta (e quindi si vive un senso di "soprannaturalità", "stranezza" o "misteriosità"): l'esperienza "precedente" è perlopiù attribuita ad un sogno. In alcuni casi invece c'è una ferma sensazione che l'esperienza sia "genuinamente accaduta" nel passato.
Per tentare di spiegare scientificamente il fenomeno, una possibile ipotesi generale (di basso livello interpretativo o inferenziale) sembra essere quella di una sensazione di familiarità (e quindi: "già visto") falsa, e cioè dovuta ad una alterazione (patologica o momentanea; selettiva o pervasiva) delle funzioni cognitive di riconoscimento (attenzione) e recupero (memoria). Questo senso di familiarità, ad alto valore emotivo, si può estendere (pervasivamente) a tutti gli elementi presenti in quel momento nell'ambiente percepibile, anche se nuovi. Altresì potrebbero rimanere normali (selettivamente) altre funzioni cognitive: da ciò proverrebbe, ad esempio, la consapevolezza per cui "ma no, non è vero: non l'ho già vissuto" che in molti casi si prova, in discordanza con la sensazione.
Il déjà vu sembra essere un fenomeno molto comune. In una ricerca del 2003 Alan S. Brown, psicologo alla Southern Methodist University, stima che il 60% della popolazione abbia avuto almeno una volta nella vita un'esperienza di déjà vu.
La difficoltà di riprodurre in laboratorio il fenomeno del déjà vu rende molto difficili la ricerca e gli studi empirici.
Ricerca scientifica
Negli ultimi anni, il déjà vu è stato soggetto di seri studi psicologici e neuropsicologici. La spiegazione più accreditata, secondo gli scienzati di questi campi, è che il déjà vu non è un atto di "precognizione" o di "profezia", ma è in realtà un'anomalia della memoria; è l'impressione di "richiamare alla memoria" un'esperienza che è falsa. Ciò è confermato dal fatto che nella maggior parte dei casi il senso di "reminiscenza" nel momento del déjà vu è forte, ma alcune circostanze dell'esperienza "precedente" (quando, dove e come è accaduta) restano incerte. Allo stesso modo, col passare del tempo, dei soggetti possono mostrare un ricordo forte di aver avuto lo "sconvolgente" déjà vu, ma uno debole o nullo dei dettagli dell'evento/i che stavano "ricordando" quando hanno avuto il déjà vu, e, in particolare, questo potrebbe risultare da una sovrapposizione tra i sistemi neurologici responsabili della memoria a breve termine (eventi che si percepiscono come presenti) e quelli responsabili della memoria a lungo termine (eventi che si percepiscono come passati).
Ancora Alan S. Brown ci riporta nel suo studio le maggiori teorie:
1) Teorie neurologiche. Si tratterebbe di una epilessia breve e circoscritta che causa una disfunzione del sistema nervoso. Il medico austriaco Josef Spatt ha collocato la sede nella corteccia paraippocampale (in particolare nel giro paraippocampale e nelle sue connessioni con la neocorteccia), associata con la capacità di giudicare la familarità. L'ipotesi sembra supportata da evidenze sperimentali perché, al verificarsi del fenomeno, l'attivarsi della corteccia paraippocampale può essere escluso selettivamente dal funzionamento normale di altre strutture cerebrali (la corteccia prefrontale e l'ippocampo propriamente detto), legate alle funzioni mnemoniche e cognitive.
2) Teoria del processamento duale. Pierre Gloor spiegherebbe il deja-vu come una momentanea e rara (o, per i suoi studi su pazienti cronici, patologica) disattivazione del sistema di recupero della memoria - distinto e indipendente da un altro sistema mnestico di sensazione di familiarità, che rimane attivo e causa il fenomeno ("sto già vedendolo, so che l'ho già visto, ma non riesco a recuperarlo").
3) Teoria attenzionale. Una interruzione (un "black out" o un "reset") nella continuità dell'attenzione causerebbe un riprocessamento dell'informazione. L'interruzione ne avrebbe fatto dimenticare la presenza e non è consapevole; la percezione - o meglio la sensazione della percezione - invece permarrebbe attraverso un altro canale non cosciente. Da qui la sensazione di familiarità ("l'ho già visto un attimo prima").
4) Teorie amnestiche. All'interno del campo di attenzione ci sarebbe un elemento appartenente a un ricordo realmente memorizzato (e probabilmente avvenuto); questo elemento però, a causa di un errore di memoria per cui non si riesce a richiamare anche il contesto complessivo, sarebbe sufficiente a richiamare la sensazione di familiarità ("c'è qualcosa in questa situazione che mi ricorda... no, ho già visto proprio tutta questa situazione").
Un'ultima e recente teoria che rientra in quest'area (ma anche nelle altre teorie, non escludentisi a vicenda) è quella proposta da Susumu Tonegawa (premio Nobel in medicina, ricercatore del MIT) per cui la causa del deja-vu risiederebbe in una temporanea incapacità della memoria episodica (2006). Il riscontro oggettivo è ipotizzabile ancora nel giro dentato ippocampale ed in particolare in un gruppo di neuroni denominate "place cells" che si attiverebbero per riconoscere un luogo come già noto, e per cui non occorre ricostruire una rappresentazione (una mappa neurale). Il ricercatore comunque ha cercato (e trovato) evidenze sperimentali in animali (topi) e non nell'uomo.
Collegamenti a disturbi mentali
È stata trovata una correlazione clinica tra déjà vu e disturbi mentali come la schizofrenia e l'ansietà (in particolare in situazioni di attacchi di panico contraddistinte da intensità e breve durata, 2-8 minuti), la probabilità di sperimentarne cresce considerevolmente con soggetti in queste condizioni. Tuttavia, la più forte associazione patologica del déjà vu è con l'epilessia del lobo temporale.
La possibilità di una correlazione ha condotto alcuni ricercatori ad ipotizzare che il déjà vu è forse un'anomalia legata ad una scarica elettrica scorretta nel cervello. Poiché la maggior parte delle persone soffre di qualche lieve, cioè non patologico, episodio epilettico (ad esempio l'improvvisa "scossa", tecnicamente uno spasmo ipnagogico, che si prova talvolta prima di addormentarsi), si pensa che una simile (lieve) aberrazione capiti durante il déjà vu, con il risultato di un "ricordo" erroneo.
Parapsicologia
Il déjà vu è associato con precognizione, chiaroveggenza o percezioni extra-sensoriali, ed è frequentemente citato come un'evidenza delle abilità "psichiche" della popolazione generale. Spiegazioni non-scientifiche attribuiscono questa esperienza a profezia, visioni (ad esempio ricevute in sogni) o memorie di vite passate.
Sogni
Alcuni credono che il déjà vu sia il ricordo dei sogni. L'ipotesi è che, seppure vengano solitamente dimenticati prima del risveglio, i sogni possano lasciare qualche traccia non comune all'esperienza presente nella memoria a lungo termine. In questo caso, il déjà vu potrebbe essere il ricordo di un sogno dimenticato con elementi in comune all'esperienza presente. | malukiaMessaggi: 800 Iscritto il: 02 set 07 |
| premonizioni...  di malukia, il 22 gen 2008 alle 12:36 è sicuramente legato ai sogni...
ma come vedi quello che cercavo molto confusamente di dire è che almeno scientificamente quello che mi succede, parlo per me, è un breve black out della memoria...
insomma mi si nceppa l'ingranaggio...a volte...
voi che ne pensate??? | malukiaMessaggi: 800 Iscritto il: 02 set 07 |
| premonizioni...  di il Contadino Bpm, il 22 gen 2008 alle 12:38 si dovràa kambiare il filtro dell'aria?????
scusa malukia...hai fatto il tagliando????? | il Contadino Bpm non fa più parte della community |
| premonizioni...  di malukia, il 22 gen 2008 alle 12:39 insomma, per concludere, non credo id avere particolari capacità...
e per questo non credo nelle premonizioni, letture del futuro della mano e robe così... | malukiaMessaggi: 800 Iscritto il: 02 set 07 |
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