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Opinioni / Attualità
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  Agente spara e muore un collega...
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Agente spara e muore un collega...
Postato di mial, il 18 nov 2007 alle 20:24
Caro Manbrdonj dovresti innanzitutto sapere ke le Teste Matte non esistono più da tre anni....si sono sciolte per dissidi interni....seconda cosa non c'è niente di male a definirsi Ultras...perchè non è sinonimo di violenza e perchè è un modo di vivere e di pensare....vi ripeto io non ho niente contro polizia e carabinieri,finanza e pompieri,vigili urbani e guardia forestale,guardie giurate e polizia penitenziaria....non ce l'ho neanche contro la guardia costiera....so ke fanno il loro lavoro....e ho anche detto precedentemente che condanno le scene di Bergamo,Taranto,Roma e Milano....ma voi non potete venire e dire ke gli stadi vanno kiusi,i tifosi arrestati....è morto un ragazzo...al di la di tutto....aveva 28 anni e qualcuno dovrà risponderne davanti alla legge...io kiedo Giustizia....kiedo troppo???????
mial

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Agente spara e muore un collega...
Postato di Mambrdonje, il 18 nov 2007 alle 20:58
Caro mial, leggi tutti i miei posting nei vari forum, come anche su Manfredonia.net e capirai che…
Io non ho mai detto di chiudere gli Stadi, d’arrestare i tifosi o di non chiedere giustizia, anch’io sono, beh diciamo ero (per motivi di salute non più) un tifoso attivo ho girato tutta la Germania e conosco abbastanza cosa è un Ultras o un tifoso, ne ho visti di tutti i colori.
Molte volte ho dovuto rischiare la mia “pelle” per difendere dei singoli tifosi d’altre squadre dagli Ultras, ero il “manolo” (suonavo il tamburo) del Fan Club, e sapevo usarlo anche in altri modi.
Nascondersi dietro un cappuccio o sciarpa usando violenza, non è un modo di vivere e pensare, ma un atto vile e vergognoso.
Il nero non è il colore della tua squadra, il Teschio non il simbolo da esultare, la violenza non è da venerare!
La morte del ragazzo è una tragedia, per lo Sport, per la famiglia e per gl’amici.
Chiediamo giustizia, ma le pietre lasciamole sotto i piedi e non nelle mani!
Ti saluto Umberto.
Mambrdonje

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Agente spara e muore un collega...
Postato di mial, il 18 nov 2007 alle 23:29
ti dimostri una persona molto inteligente carissimo Umberto e apprezzo ogni parola di quello ke hai detto condividendo a pieno il tuo pensiero....spero ke la tua salute migliori(non è ipocrisia ma la verità)....spero di scambiare altre opinioni con te....ti saluto....Matteo!
mial

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Agente spara e muore un collega...
Postato di Mambrdonje, il 19 nov 2007 alle 00:04
Sul forum di un noto Sito manfredoniano, leggo spesso con mio gran rammarico dei commenti negativi sulla gioventù manfredoniana, però da quello che io stesso sto provando nello scrivere qui nei “vostri” forum, mi rallegra e compiace tanto!
Nonostante (devo ammetterlo) i miei post molte volte sono diretti ed un po’ aggressivi, (scrivo sempre ciò che penso) voi giovani sipontini vi siete sempre dimostrati gentili e comprensivi, grazie a voi tutti e Redazione compresa.
Posso “gridare” fiero (in Germania) ai quattro venti, io sono di Manfredonia, sono uno di voi, anche se non più tanto giovane!
Buonanotte e felice inizio settimana, Umberto Capurso.
Mambrdonje

Messaggi: 517
Iscritto il: 31 dic 07
Agente spara e muore un collega...
Postato di Orochimaru, il 19 nov 2007 alle 01:39
Volevo ribadire una cosa: gentilmente non parliamo di Teste Matte,che cosa erano e sono,che hanno fatto e non hanno fatto.....E' un gruppo che si è sciolto,quindi è rispettoso non parlarne,e con quello che è successo credo non abbia nessun collegamento o filo logico.....
Orochimaru

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Agente spara e muore un collega...
Postato di secretly, il 23 nov 2007 alle 10:43
due notizie fresche fresche

Dichiarazione spontanea di un ex poliziotto, intervista audio ad una nota radio
"Da quanto tempo non è più in servizio?"
CIRCA UN ANNO.
"Ci racconti il motivo del suo intervento"
"HO 43 ANNI,HO PRESTATO SERVIZIO PER CIRCA 11 ANNI ,AL TERMINE DEI QUALI HO DECISO DI CONGEDARMI IN MANIERA SPONTANEA,MA INDOTTO DA FATTI PERSONALI CAUSATI DA MIEI SUPERIORI,RELATIVAMENTE ALLA NON CONFORMITA' DEL MIO ADEGUARMI A DIRETTIVE CHE RITENEVO ECCESSIVE"
"Ci racconti cosa le è successo..."
"NON VOGLIO ANDARE OLTRE QUESTA TESTIMONIANZA,PERCHè DI COSE DA DIRE NE HO ANCORA MOLTE.MA A DISTANZA DI UN ANNO DAL MIO CONGEDO...TEMO ANCORA DI ESSERE VITTIMA DI RITORSIONI.SEMBRA ASSURDO,MA VI GARANTISCO CHE è COSI.HO UN MOGLIE E 2 FIGLI,CERCATE DI CAPIRMI..."
"Si rende conto che nonostante la voce camuffata (su richiesta ESPLICITA dell'ex poliziotto) potrebbero esserci enti istituzionali ad ascoltare la sua voce?"
"SI, ED HO PAURA.MA DOPO QUELLO CHE è SUCCESSO A QUEL POVERO RAGAZZO SULL'AUTOSTRADA(GABRIELE,NDR)NON POSSO NASCONDERMI IN ETERNO.FORSE ALTRI SEGUIRANNO IL MIO ESEMPIO.."
"Ok,ci racconti..."
"IO PRESTAVO SERVIZIO A TORINO,FACEVO SPESSO LE SCORTE AI TIFOSI.IN OCCASIONE DELLA FINALE DI CHAMPIONS CHE LA JUVENTUS VINSE ALL'OLIMPICO FUI POSTO IN SERVIZIO AL TRENO.
DURANTE IL BRIEFING DEL PERSONALE PRE-PARTENZA IL COMANDANTE DEL REPARTO CI ORDINO',UNA VOLTA SALITI,DI STIPARE I TIFOSI IN VAGONI CONTIGUI E NON FARLI USCIRE DI LI.UNA VOLTA PARTITI,MASSACRARLI DI BOTTE.PRESTANDO ATTENZIONE A CHI AVESSE TELECAMERE O FOTOCAMERE.REQUISIRLE E FARLE SPARIRE."
"Massacrare di botte tifosi senza motivo?"
"SI.QUESTO,CI FU DETTO,PER "AMMORBIDIRLI" PREVENTIVAMENTE".HO VISTO COLLEGHI COLPIRE RAGAZZI DI 18-20 ANNI ALLO STERNO CON I TACCHI DEGLI ANFIBI,ALTRI SCARDINARE I PORTACENERE DELLE FERROVIE DELLO STATO E CON GLI STESSI COLPIRE A PUGNI IN VOLTO I RAGAZZI. MANGANELLATE SENZA MOTIVO SU RAGAZZE,PADRI DI FAMIGLIA.SCENE AGGHIACCIANTI.RIMASI PARALIZZATO.E COINVOLTO ANCH'IO NEL TEMA DI REPRESSIONE DAI MIEI STESSI COLLEGHI,PERCHè NON PICCHIAVO NESSUNO..."
"Continui..."
"DURANTE IL VIAGGIO DI RITORNO,ALLA STAZIONE OSTIENSE,MI PARE...I TIFOSI,STANCHI DELLE BOTTE E DEI TRATTAMENTI RICEVUTI,SCESERO DAL TRENO E INIZIARONO A TIRARCI DENTRO DI TUTTO.IO RIMASI INCASTRATO IN UN'AREA DI COLLEGAMENTO TRA DUE VAGONI...INSIEME A DEI RAGAZZI DI CASELLE CON LA SCIARPA BIANCONERA.MI PRESERO SOTTOBRACCIO E CERCANDO DI RIPARARSI MI TRASCINARONO CON LORO,DICENDOMI"STIA TRANQUILLO ,VOGLIAMO AIUTARLA".E FU COSI'.FUI COLPITO DA UNA GROSS PIETRA ALLA GAMBA,UNO DEI RAGAZZI RIUSCI' AD APRIRE UNO SCOMPARTIMENTO E MI ADAGIO' SUL SEDILE,ANDANDO A CERCARE DELL'ACQUA.LO VIDI SOMMERSO DI COLPI DA PARTE DI DUE COLLEGHI NON APPENA VARCO' LA SOGLIA DELLO SCOMPARTIMENTO.E' UNA SCENA CHE NON DIMENTICHERO' MAI..."
"Ci scusi,perchè ha atteso tutto questo tempo?"
"GLIE L'HO GIA' DETTO.SONO UN PADRE DI FAMIGLIA,DUE FIGLI...ORA FACCIO IL PANETTIERE PER CAMPARE.MA HO ANCORA PAURA.COME NE AVEVO CON LA DIVISA ADDOSSO.MA NON DEI TIFOSI.AVEVO PAURA DEI COLLEGHI CHE SAPEVANO DI ME,UNO CHE NON ANDAVA A MASSACRARE LA GENTE SENZA MOTIVO.E NE HO ANCORA..."


notizia più vicina a noi, fonte formiche.net
[..]In quel della Puglia si scrive un precedente proprio su questa materia. I tifosi del Manfredonia Calcio, serie C-1, avevano esposto durante una partita lo striscione "mentalità sipontina". Subito erano scattate le diffide con obbligo di firma in commissariato per i supporters 'rei' di non aver rispettato tutto l'iter.

Un giudice di Foggia, invece, non ha convalidato l'obbligo di firma e adesso i legali dei tifosi faranno ricorso al Tar per far annullare anche il provvedimento di diffida.
Il giudice ha motivato la decisione dicendo che "anche se i tifosi non hanno rispettato le procedure previste dall'Osservatorio, lo striscione non è razzista e non inneggia alla violenza, quindi non è un valido motivo per la diffida". Chapeaux.
Tommaso Della Longa


un mio commento? AH PERO'...


secretly

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Agente spara e muore un collega...
Postato di secretly, il 25 nov 2007 alle 19:16
Pro Sesto-Padova del 25/11
racconto di un tifoso dopo un episodio che sta facendo scalpore:

lungi dal voler essere ipocrita o di parte,vi racconto l'increscioso fatto avvenuto al termine della partita pro sesto-padova di oggi,ma andiamo con ordine:

l'arbitro fischia la fine della partita,la pro sesto vince in rimonta con gol al 90' dopo 5 sconfitte consecutive,e la gioia tra noi ultras è molta.I giocatori felici quanto noi si avvicinano alla curva col chiaro intento di regalare la maglia a noi che ogni domenica li seguimo e sosteniamo,cosi sia alla balaustra della gradinata sia alla rete sottostante che confina col campo c'è un gran manipolo di gente.incomincia il lancio delle maglie e alcuni ragazzi si arrampicano alla rete col solo scopo di poter avere uno di quei cimeli molto importanti per noi ultras.E prorpio in questo momento che si verifica un fatto scandaloso e che ha generato in me un senso di disgusto immenso dopo appena 2 settimane dai fatti che tutti noi sapiiamo.Un poliziotto(se cosi' si puo' definire una persona tale)di servizio all'interno del campo si avvicina di tutta fretta alla rete e senza chiedere a nessuno di scendere dalla rete stessa incomincia a manganellare mani e gambe dei ragazzi ovviamente dall'altra parte della rete,il tutto davanti anche alle cosidette famiglie che si devono avvicinare al calcio al posto di NOI ULTRAS DELINQUENTI.il risultato:due dei nostri ragazzi con le mani spaccate!!!!il bello è che un carabiniere vicino a questo deficiente lo guarda e gli esclama"che ***** stai facendo???"cosicchè il poliziotto stesso viene allontanato da altri suoi colleghi ricoperto di insulti e spiegazioni sul suo gesto,che rimarranno senza risposta.
Noi con grande intelligenza e per dar prova che non siamo delinquenti e che non è sempre colpa degli ultras,decidiamo di recarci verso l'uscita degli spogliatoi(unico luogo di uscita dal campo)per richiedere il nome dell'agente in quanto non era visibile sulla divisa il numero di riconoscimento,il tutto in maniera molto civile per non dover pagare colpe assolutamente non nostre.
Dopo pressanti richieste escono i 2 funzionari responsabili a cui vengono poste molte spiegazioni di quel gesto e l'identità del poliziotto per poter sporgere regolare denuncia...ebbene in un rigirare di scuse ci viene detto:
-ci stiamo già pensando noi
-si sappiamo chi è l'agente in questione
-sporgete denuncia contro anonimi...contro ANONIMI???ma noi abbiamo visto chi è stato
-ragazzi stavate creando una situazione di pericolo!!!!
alche le nostre controbattute erano piene di rabbia e rassegnazione per la presa di culo subita dalla nostra questura,anche perchè fino ad oggi il nostro comportamento e il rapporto con la questura stessa è sempre stato di tranquillità e rispetto reciproco.

ebbene questi sono i fatti,sbigottito e indignato per l'ennesima dimostrazione sono qua a scrivere e rendervi partecipe dello schifo che sta diventando l'essere ultras.peccato che per tutti siamo noi i veri delinquenti!!!!
secretly

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Agente spara e muore un collega...
Postato di tonio, il 25 nov 2007 alle 21:13
Tutte brutte cose (sempre se fossero vere e provate...)
....Qualche anno fa... stadio Olimpico di Roma, prima di una partita... Lazio... non ricordo l'altra squadra, un giovane agente di Poliza in serivizio fuori allo stadio all'improvviso e senza nessun motivo viene accoltellato ad una gamba.... arteria femorale sfiorata.... il reo: un ultras della Lazio.... preso dopo un breve inseguimento dai CC... portato in cella all'interno dello stadio... interrogato dal sottoscritto sulle motivazioni, questi risponde: "io quanno vedo 'na divisa... è più forte de me... pijo e parto... li vojo ammazzà tutti.... quanno riesco de quà si mme ricapita.... o rifaccio....."
Il ragazzo, ultras della Lazio, fu condannato a 3 mesi (pena sospesa) per lesioni volontarie....
Se la coltellata fosse stata qualche millimetro più in la, già anni fa avremmo avuto un "Raciti"...
Ogni domenica poteva esserci un Raciti, non c'è stato per pura casualità....
Non tutti i giorni poteva succedere un evento come quello dell'autostrada, è stato un "colpo di testa" di un singolo soggetto...
Vedi Secretly, tutti possono raccontare delle storie, compreso il sottoscritto, bisogna poi vedere se son vere o false... le storie... la mia sarà vera o falsa ?? Per voi tutti forse sarà falsa, e sai perchè ?? perchè nessun giornalista diede notizia.... a chi frega se un agente viene ferito ?? a nessuno... se muore, beh, è un'altra cosa...
Potrei anche raccontare tante belle storie, umane, nostre, ma a chi frega delle belle storie ?? meglio quelle brutte, non credi ? hai mai visto un giornale fare tirature record su una prima pagina: Carabinieri comprano omogeneizzati a neonato di madre arrestata e cucinano la pappa ?? nun se pò sentì.... meglio: Carabinieri maltrattano un povero ragazzo che lanciava molotov alla loro caserma.... non credi ?? magari con dei video amatoriali...
Libertà per i giornalisti si, va bene, però più moralità.... questo si chiede...
Concludo: CHI SBAGLIA, DEVE PAGARE....... INDIFFERENTEMENTE....
tonio

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Agente spara e muore un collega...
Postato di AndyCapp, il 13 mar 2008 alle 14:45
Sandri, la superteste giapponese
"L'agente mirò per 10 secondi"

AREZZO - "Quel poliziotto prima di sparare puntò l'arma e prese la mira per dieci secondi...". È l'accusa della supertestimone dell'omicidio di Gabriele Sandri. Ma non solo: cinque giorni prima aveva superato con giudizio positivo l'addestramento al poligono di tiro. Era il 6 novembre 2006, qualche giorno dopo, domenica 11, l'agente della polstrada Luigi Spaccarotella estrasse la pistola d'ordinanza e sparò contro l'auto con a bordo Gabriele Sandri uccidendo il 28enne tifoso della Lazio.

"Non fu un colpo accidentale. Quell'agente mirò prima di premere il grilletto" hanno sempre sostenuto i famigliari di Sandri, assistiti dall'avvocato Michele Monaco. Una ricostruzione fatta propria dal pm Giuseppe Ledda che, a chiusura delle indagine, ha confermato l'imputazione di "omicidio volontario". Una conclusione basata su alcune dichiarazioni. Ad accusare il giovane poliziotto sono due donne e in particolare un'operatrice turistica giapponese che per caso quella domenica si trovava nell'area di servizio di Badia al Pino sull'A1, vicino ad Arezzo. Keiko H., 42 anni, è la supertestimone dell'inchiesta sull'uccisione di "Gabbo". Il 15 novembre ha raccontato la sua verità agli investigatori della guardia di finanza e ora le sue dichiarazioni sono finite tra le migliaia di pagine depositate dalla Procura di Arezzo.

"Dopo aver fatto colazione - si legge sul verbale - uscivo dall'autogrill per fumare una sigaretta nel piazzale antistante. All'improvviso sentii uno sparo. Ma non capivo la provenienza. Vidi allora dei ragazzi, dall'altra parte dell'autostrada, scappare e correre verso delle autovetture. Successivamente vidi i due poliziotti correre verso di me e in particolare uno dirigersi verso l'estremità del piazzale mentre dall'altra parte i ragazzi salivano su un'autovettura di colore chiaro. Il poliziotto dopo essersi fermato puntava una pistola tenendola con entrambe le mani protese in direzione dell'autovettura e dopo circa dieci secondi sparava. Ricordo bene il momento dello sparo: l'autovettura era in movimento e anche dopo proseguiva la marcia. A quel punto, impaurita, mi sono recata verso il pullman sul quale viaggiavo".

La versione della giovane giapponese trova conferma anche dal racconto da una cassiera dell'autogrill. La donna però riferisce di aver sentito uno solo sparo. "All'interno del market un mio collega aiutava a fare delle fotocopie, dopo alcuni minuti l'agente è uscito. Dopo un quarto d'ora udivo il suono di una sirena. Allora uscivo dal locale e vidi che c'erano due auto della polizia. Nell'area di servizio opposta vedevo delle persone correre con in mano dei bastoni o qualcosa di simile e raggiungere un'autovettura e saliti a bordo partire in direzione nord".

La dipendente dell'autogrill racconta poi il momento dello sparo. "In quell'istante uno dei poliziotti mi è passato davanti. Giunto alla fine del guardrail, all'altezza di un cumulo di terra smossa, ha disteso entrambe le mani impugnando la pistola. Ha aspettato che quell'auto imboccasse la rampa che da accesso all'autostrada e poi ho udito un colpo di pistola. E mentre l'auto continuava il suo viaggio, il poliziotto è tornato sui suoi passi, sempre correndo, e ha raggiunto i suoi colleghi". E ancora: "Non ho notato assolutamente se il poliziotto durante la corsa, sia all'andata che al ritorno, avesse in mano una pistola che, ripeto, gli ho visto impugnare solo poco prima della sparo".



Ma secondo voi qualche tv ne aprlerà?
Qualche giornale ne parlerà?
Ho forti dubbi.
La polizia è troppo oscura!
Nasconde prove, ammazza e accusa altri!
Troppo sporca!
Senza parlare delle nuove perizie sul caso Raciti, alte prove che attestano la volontà della polizia di nascondere le prove, c'è un ragazzo in galera che non ha mai ammazzato nessuno!
Ma questa è un'altra storia!
Informatevi gente!
Salut!
AndyCapp

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