quindi per evitare che un giornalista scriva vaccate facciamo controllare ogni singolo articolo da un soggetto esterno prima di pubblicarlo (una censura preventiva)? le bugie fra l'altro hanno le gambe corte e non possono di certo stroncare una carriera, le verità quelle si che possono fare danni... poi certo se uno sbaglia paga
anzi la legge tutela chi ha subito una calunnia...
Travaglio venne condannato a pagare i danni in sede civile perchè disse che previti era indagato per corruzione...Previti non solo era indagato ma è stato poi pure condannato.....
pippobaudo
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Libertà Di Parola
di Naciketas, il 6 lug 2008 alle 12:31
Ti ho fatto l'esempio della "clinica degli orrori" quei medici ora sono indagati (anche se stanno in galera le indagini sono ancora aperte) secondo te allora non si dovrebbe parlare di questa cosa?
Ti faccio un esempio io: quello dei presunti insegnanti pedofili di Rignano Flaminio. Persone che da un giorno all'altro sono state sbattute in galera e si sono trovate sui giornali con l'accusa più infamante possibile. Accusati sulla base di alcune testimonianze di bambini. Mi è bastato leggere una sola di queste "testimonianze" per capire come sono andate le cose; i giudici ci hanno messo un bel po'. Alla fine quelle persone sono state scagionate. Ma credi che tutto tornerà come prima?
Posso fare una eccezione per i politici, perché sono persone pubbliche. Anche in questo caso, però, non credo di avere il diritto, come cittadino votante, di sapere con chi scopa Berlusconi. Né me ne frega molto.
Naciketas
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di mambrdonje, il 6 lug 2008 alle 12:38
Il problema non è, con chi scopa Berlusconi, ma bensì, come e con chi Berlusconi frega l’Italia.
mambrdonje non fa più parte della community
Libertà Di Parola
di Naciketas, il 6 lug 2008 alle 12:44
Quello, Umberto, è sotto gli occhi di tutti. Non c'è bisogno delle intercettazioni.
Naciketas
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di Hank, il 6 lug 2008 alle 12:58
Beh ovviamente chi raccomanda è solo Berlusconi nel mondo politico....
Nel nostro piccolo abbiamo un esempio glorioso se è per questo: Paolo campo disse al popolo di Manfredonia, riportato in un celebre articolo: Le Raccomandazioni? Ben Vengano!
C'è anche chi si vanta! Forse sarebbe opportuno dire al signor Paolo Campo Sindaco di Manfredonia, (ancora per poco finalmente), che le Raccomandazioni sono diverse dalle Lettere di Raccomandazione di stampo Britannico, che hanno tutt'altro fine e ratio. Ora se si vuole dire al signor Berlusconi, che lui deve pagare per avere raccomandato alcune ragazze a Saccà,bene allora dal primo all'ultimo politico deve pagare... solo che tra questi, c'è addirittura qualcuno che le sponsorizza!Questi sarebbe da mettere subito sotto inchiesta...però, come ben sappiamo, con una magistratura ( e i dati parlano chiaro riguardo alle loro posizioni politiche nei partiti prima di divenire magistrati) prevalentemente rossa, non si può che aspettarsi che uno dei soliti attacchi unilaterali, dove la legge è sempre uguale, ma solo fra membri di un unica coalizione.
Berlusconi ruba, berlusconi raccomanda, berlusconi è mafioso....berlusconi ha lo yacht... e gli altri invece? Tutto il PD? I comunisti Italiani?eh no...loro gente onestissima...
Tra i due sapete qual è la differenza? Che I comunisti in anni di lotte non hanno mai dato posto di lavoro a nessuno, berlusconi con tutte le sue aziende, reti TV dà posto di lavoro a milioni di persone che lo ringraziano votandolo...
E come sempre i signori comunisti, stanno a guardare e criticare chi per sè e indirettamente per gli altri ha dato molto alla nostra nazione.
Forza Silvio.
ma se veramente berlusconi era perseguitato dalla magistatura rossa, non avrebbe, secondo te, denunciato il tutto all'organo competente dell'unione europea?
guarda quello che ho sottilineato nel tuo discorso e portami dei dati che confermano la tua tesi.
ricordati sempre che berlusconi ha 7 casi in cui è stato prescritto con colpevolezza accertata dai giudici (vedi caso mondadori: berlusconi mandante prescritto, previti esecutore condannato), per non parlare del falso in bilancio, depenalizzato con una SUA legge e che nel 1989 solo grazie ad un'amnistia è riuscito a scamparsi una condanna per falsa testimonianza per la sua appartenenza alla P2!
Capito cosìè la P2?
Un vero presidente del Consiglio, della Repubblica e così via, pur di dimostrare la sua innocenza, di dare trasparenza ai suoi cittadini e di portare rispetto per chi l'ha votato, dovrebbe farsi processare e non cercare di coprirsi con una carica così importante, come quella di Primo Ministro, per cercare sempre di scamparsela
ricordiamoci sempre, ed è testimoniato anche da un grande giornalista come Enzo Biagi, perchè Berlusconi nel 94 entrò in politica...
se sei a conoscenza di reati commessi da altri politici di sinistra ma anche di destra, apri un'altra discussione e ne parliamo tranquillamente. Posso suggerirti qualcosa, tipo Fassino, Mastella o chi voi tu. per me nn ci sono problemi.
Forza Mafia!
Hank
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di pippobaudo, il 6 lug 2008 alle 13:15
quelli di rignano flaminio non sono stati sputtanati dai giornali cosi come non si sa molto sui medici indagati nella clinica degli orrori...non è l'articolo di giornale che ha causato il danno (se c'è stato) al massimo lo hanno causati i genitori che hanno denunciato l'accaduto e che ne dovrebbero rispondere di fronte alla legge...
le intercettazioni fra berlusconi e saccà non riguardano il "gossip" (quindi niente avventure sessuali del cavaliere) ma atti che hanno rilevanza penale, è ben diversa la cosa, non è come quella volta che hanno pubblicato sui giornali scandalistici la foto di berlusconi che teneva la mano a una tipa coi capelli ricci rossi.
pippobaudo
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di Naciketas, il 6 lug 2008 alle 13:54
Dici che i giornali non hanno sputtanato? Pensa che il Tg5 e il Tg1 sono stati anche sanzionati dal Garante delle comunicazioni per duecentomila e centomila euro l'uno. Titoli come "Le case dei 'giochi', le sevizie le percosse e gli orrori" (titolo su "Repubblica") ti sembrano rispettosi di persone potenzialmente innocenti (che poi in effetti si sono rivelate tali)? In Italia c'è una tendenza alla violenza sacrificale, e i giornali sono lo strumento principale di questa tendenza. Qualunque provvedimento contro i giornali e i giornalisti tutto è, fuori che un attacco all'informazione: perché da gran tempo i giornali hanno smesso di fare informazione (ammesso che l'abbiano mai fatto).
Piuttosto mi preoccupa la libertà d'informazione sul web.
Una parentesi. qualche settimana fa una giornalista del "Corriere della Sera" ha intervistato mia sorella. Nell'articolo le ha attribuito delle cose che lei non si sarebbe mai sognato di dire; parole che potevano danneggiarla non poco. Nel mio blog ho smentito quelle affermazioni, notando la scarsa professionalità della tizia. Credi che si sia scusata? Niente affatto. Ha chiamato inviperita, dicendo che se non avessi cancellato immediatamente quel post mi avrebbe fatto contattare dall'avvocato del "Corriere".
Gli atti riguardanti Berlusconi hanno rilevanza penale? Bene. Anche quelli di Rignano Flaminio. E tanti altri. Ma, ripeto, finché non c'è una sentenza passata in giudicato, ognuno è da ritenersi innocente. Che si chiami Berlusconi o Naciketas.
Naciketas
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di tonio, il 6 lug 2008 alle 16:07
Daccordo con il Naci...... i giornalisti di oggi ormai pensano soltanto a carriera e profitto.... sono molto poco professionali....... andrebbero sanzionati quando sbagliano..... io onestamente, se dovessi farmi intervistare, obbligherei alla registrazione fonica.... così se poi riportano cose diverse nell'articolo, li smerdo pubblicamente con le prove registrate.....!!!
tonio
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di pippobaudo, il 6 lug 2008 alle 16:43
Allora qua però stiamo perdendo il filo del discorso partito da un mio giudizio sulla legge in materia di intercettazioni telefoniche...
Sul caso di rignano flaminio ci sono alcuni punti da precisare :
- sono ancora aperte le indagini nonostante i presunti colpevoli siano stati scarcerati
- non sono stati di certo i giornalisti, che avranno pure esagerato, a mandare in galera quelle persone
- se alcuni insegnanti di un asilo vengono arrestati (anche se poi si sono rivelati innocenti) per accuse di reati molto gravi è ovvio che se ne parli.
- il caso di rignano flaminio non si basa su intercettazioni telefoniche ma principalmente su delle testimonianze, la cosa è ben diversa e non è paragonabile al caso sulla clinica degli orrori
se vogliamo poi discutere sulla serietà professionale dei giornalisti possiamo pure farlo ma magari apriamo un'altra discussione sul forum, io stavo parlando di una legge liberticida che mette in pericolo la libertà di parola e di informazione....
pippobaudo
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di Naciketas, il 6 lug 2008 alle 17:21
Per quel che ne so gli imputati di Rignano Flaminio sono stati rimessi in libertà dal tribunale per il riesame per l'insussistenza degli indizi di colpevolezza. Bada: indizi, non prove. Sulla base di labili indizi si è sbattuto il mostro in prima pagina. Con conseguenze terribili sulle vite di queste persone.
Faccio un altro esempio: il caso della rom di Ponticelli. I giornali scrivono che una zingarella è entrata in una casa per rubare una bambina. Scoppia il caso degli zingari che rubano i bambini. I campi rom vengono dati alle fiamme, gente viene picchiata, qualcuno rischia la pelle. Poi si scopre che la zingara non era zingara, e soprattutto che non aveva nessuna intenzione di rubare nessun bambino. Intanto il danno è stato fatto.
Dici che non c'entra, parlare dei giornalisti? E perché mai? E' o non è una discussione sulla libertà dell'informazione? E cos'è, la libertà dell'informazione, se non la maggiore o minore libertà d'azione da riconoscere ai giornalisti?
Le intercettazioni, dici. L'hai visto, "Le vite degli altri"? Io non voglio vivere in un paese in cui nessuno può essere sicuro di non essere intercettato, nel momento in cui parla al telefono.