![]() | | | Messaggi | La Chiesa e i separati  di venusinfur, il 23 giu 2008 alle 21:42 A questo punto, una persona separata/ divorziata che viene giudicata peccatrice e a cui viene addirittura negata la comunione..mi viene da pensare che sia masochista davvero se continua a voler desiderare di far parte della " comunità " cattolica.... 
Come diceva Luis Bunuel:" Gracias a dìos soy àteo!" | venusinfurMessaggi: 1547 Iscritto il: 11 gen 08 |
| La Chiesa e i separati  di Naciketas, il 23 giu 2008 alle 21:46 Era quello che volevo dire io, venus. | NaciketasMessaggi: 723 Iscritto il: 14 feb 08 |
| La Chiesa e i separati  di mambrdonje, il 23 giu 2008 alle 21:47 Naciketas, lo sai che io sono un povero “ignorante” al confronto di voi altri del forum, ma per favore… non cercare di infinocchiarmi, “…Va bene, Mambrodonje: per quanto "andare a farsi sfottere" non sia espressione usuale…”
Mi dai (o fai finta di darmi) ragione, ma nello stesso tempo insinui che… forse non dico la verità.
Hai notato spesso che il mio modo di scrivere, non è tanto usuale, visto che per anni non parlavo o scrivevo più l’italiano, fu proprio su Manfredonia.it magazine che iniziai a rifarlo con l’aiuto di vocabolario e traduttore.
Però questo non vuol dire che non so leggere “tra i punti e virgole”. | mambrdonje non fa più parte della community |
| La Chiesa e i separati  di Naciketas, il 23 giu 2008 alle 21:49 Mambrdonje, tutto questo l'ho già visto. Scusami, ma davvero non ho voglia di discutere conte su chi sono io e chi sei tu. Se vuoi discutere sugli argomenti, sono felice di farlo; altrimenti ti do ragione su tutto, e ti chiedo scusa. | NaciketasMessaggi: 723 Iscritto il: 14 feb 08 |
| La Chiesa e i separati  di mambrdonje, il 23 giu 2008 alle 22:14 "...altrimenti ti do ragione su tutto..."
Allora e meglio chiudere tutto e... bónna notte va! | mambrdonje non fa più parte della community |
| La Chiesa e i separati  di Naciketas, il 23 giu 2008 alle 22:18 Buona notte a te. | NaciketasMessaggi: 723 Iscritto il: 14 feb 08 |
| La Chiesa e i separati  di ilgrido, il 23 giu 2008 alle 22:50 Questa dell'omosessualità come forma di controllo delle nascite mi suona davvero nuova e originale. Non ce ne usciamo con la panzana che l'omosessualità esiste in natura e quindi normale esista anche nell'uomo. Se per questo in natura esistono alcune specie ermafrodite che possono cambiare sesso a seconda della concentrazione di esemplari di uno o dell'altro sesso presenti ma questi per preservare la specie. L'uomo è un animale nel senso lato del termine ma come disse Dante "fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtude e canoscenza". Tornando al discorso di prima. La Bibbia condanna l'omosessualità e a ragion di logica fa bene a mantenere questa linea non tanto per quanto riguarda il fatto che due persone dello stesso sesso si amino ma quanto per il loro desiderio di avere una "famiglia"! Ora una domanda a tutti. Vi è mai successo che prima di prendere l'ostia il prete vi chiedesse se foste nubili o celibi, sposati o divorziati? Sempre secondo la dottrina cristiana Dio non risparmia nessuno del suo amore. Poi quelli che non sono credenti mi dici cosa hanno da preoccuparsi di questa questione? se non credono non è una cosa che tocca loro che siano sposati, divorziati, assassini, stupratori o quello che è. Non credono quindi la comunione e gli altri sacaramenti non li fanno e a loro poco importa se perchè divorziati non godono della pietà di Dio. | ilgridoMessaggi: 186 Iscritto il: 07 giu 08 |
| La Chiesa e i separati  di Naciketas, il 24 giu 2008 alle 08:13 E va bene, deviamo il thread e parliamo di omosessualità.
Non ho alcuna difficoltà a darti ragione quando dici che l'uomo non è un "animale nel senso lato del termine". Ma ti contraddici. Sei stato tu a chiamare in causa la Natura. Hai scritto: "Se Madre natura ha voluto che per creare una vita ci volessero due persone di sesso opposto". Ti ho fatto notare che non è proprio così, che l'omosessualità esiste anche in natura, così come esiste l'ermafroditismo. Limitarsi a definire "panzana" la mia osservazione non mi sembra una gran risposta.
L'affermazione secondo la quale l'uomo "non è un animale nel senso lato del termine" vuol dire che l'uomo è un essere culturale. Anche la sessualità umana è un fatto culturale. Ma questa è una affermazione pericolosa per la Chiesa, perché significa ammettere che la sessualità è svincolata dal fine naturale della riproduzione della specie, e nella specie umana è fine a sé stessa. Uscendo dalla natura ed entrando nella cultura, poi, ci si imbatte nella più vasta accettazione dell'omosessualità, per non parlare di costumi sessuali più strambi.
Insomma, abbiamo ancora una contraddizione cattolica: o si ragiona in termini di Natura, ed allora bisogna riconoscere che l'omosessualità esiste anche in natura, oppure si afferma che l'uomo è un essere culturale, e allora bisogna accettare l'idea secondo la quale la sessualità non è finalizzata alla riproduzione - che è il primo argomento contro l'omosessualità.
La Bibbia non condanna il desiderio degli omosessuali di avere una famiglia. Condanna l'omosessualità in sé, affermando che gli omosessuali devono essere condannati a morte. La Chiesa stessa non si limita a condannare i matrimoni omosessuali, ma afferma nei suoi documenti ufficiali che l'omosessualità è una "grave depravazione", e che quindi gli omosessuali sono depravati (Catechismo, par. 2357).
Chiedi se è mai successo che il prete chiedesse se si è separati prima di prendere l'ostia. Che domanda strana. Dovresti sapere che prima di prendere l'ostia bisogna confessarsi, e che nella confessione bisogna dire tutti quelli che la Chiesa cattolica considera peccati - tra cui, appunto, l'avere rapporti fuori dal matrimonio. Nel momento in cui confessi questo peccato, il prete ti nega l'assoluzione, e quindi l'ostia.
Perché mi occupo della questione se non sono credente? Torniamo al discorso di prima. Perché mi piace il confronto: non credo in un mondo in cui solo i cattolici possono parlare delle faccende loro. D'altra parte, la Chiesa stessa nei suoi documenti parla degli atei, e lo fa il più delle volte con termini offensivi. Peerché non si occupa di Dio e lascia in pace gli atei? Mi pare evidente che debba esservi una reciprocità. Se la Chiesa ha il diritto di sproloquiare sull'ateismo, non si può negare il diritto agli atei di notare le più grossolane contraddizioni della Chiesa - come quella che consiste nel dire che i separati non possono prendere l'ostia perché sono peccatori, ma che al tempo stesso di salvano perché la desiderano. | NaciketasMessaggi: 723 Iscritto il: 14 feb 08 |
| La Chiesa e i separati  di ilgrido, il 24 giu 2008 alle 10:49 Tu ragioni in termini assolutistici. Il ragionamento dell'uomo non si basa sulla presa in considerazione di una sola cosa per la serie o ammettiamo che l'uomo è un animale e quindi accettiamo l'omosessualità perchè esiste anche in natura oppure condanniamo gli omosessuali. Facendo in questo modo finisci per paragonare l'uomo alla scimmia anzi equipari l'uomo alla scimmia che è peggio. Due persone dello stesso sesso vogliono vivere insieme, vogliono fare sesso...fatelo pure nessuno ve lo nega ma non parliamo di famiglia su queste basi. Bisogna dare un limite a tutto altrimenti si finisce per cadere nel caos. Divorzio non significa per forza avere un rapporto extraconiugale e oltre alla confessione l'uomo è dotato di coscenza e libero arbitrio cose che tu sembri non considerare. Qui si parla di persone che relamente credono. Una persona che tradisce la moglie o il marito e di conseguenza anche i figli credi che si faccia poi tanti scrupoli a prendere la comunione se il prete gliela nega? va in un altra chiesa dove nessuno la conosce e la prende. non si farà nessun problema ma a quel punto diventa una cosa tra lui o lei e Dio in quanto potrai anche prendere la comunione ma non sarà servita a nulla. Per quell'uomo o quella donna l'ostia consacrata non avrà nessun valore spirituale. Se parliamo invece di un uomo o una donna che fino al divorzio, per qualsivoglia causa, è sempre restata o restato fedele al giuramento del matrimonio sta sicuro che non si vedrà negare la comunione ne dal prete e ne da Dio perchè quella persona anche se divorziata è comunque una persona retta e credente in Dio ed è questa la categoria di persone che merita davvero di fare la comunione. Dici che ami il confronto ma finora non stai facendo altro che attaccare la chiesa cattolica. Dicitura del dizionario, Confrontare=prendere in esame due o più cose per giudicare se siano simili o differenti e di quanto. Ora tu non hai mai fatto questo ma ti sei sempre e solo limitato ad attaccare la chiesa trovandone quelle che a tuo dire sono le sue contraddizioni. Ora chiedo a tutti coloro che hanno scritto anche solo un messaggio in questo thread se hanno avuto la mia stessa impressione o è parso solo a me? Ora credi che la tua religione sia perfetta? io credo proprio di no visto che nulla su questa terra lo è. Non entro nel merito del tuo credo perchè non lo vivo in prima persona ma tu invece di arroghi il diritto di fare il contrario additando come scusante il tuo amore per il confronto. Credi che Papa e Dalai Lama quando si incontrano additano i difetti delle rispettive religioni? beh, io credo e spero che due persone del loro calibro si astengano da una pratica poco nobile come questa. Torno a dire non ho mai giudicato e mai giudicherò la tua religione perchè non ho le basi per farlo e tu sei nella mia stessa condizione. | ilgridoMessaggi: 186 Iscritto il: 07 giu 08 |
| La Chiesa e i separati  di mambrdonje, il 24 giu 2008 alle 10:59 @Naciketas, Coste jié pene tusté pe téje!
Traduzione = Questo è pane duro per i tuoi denti!  | mambrdonje non fa più parte della community |
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