HAPPDAY COSTRUIAMO UNA CITTA' FELICE  di Voyaker, il 5 mag 2012 alle 02:03 quando la gente avrà le palle di parlare e di ribellarsi al più grosso, all'amico, o al potente che fa qualche sopruso, solo allora si potrà dire che ci sarà un cambiamento.
ora come ora siamo tutti complici di quello che succede perchè siamo noi che comandiamo... le leggi e gli obblighi di ognuno devono essere decisi comunemente e per il bene comune... proprio per questo eleggiamo qualcuno che rappresenti le nostre voci e i nostri desideri, cercando di venire incontro agli uni e agli altri, senza invadere lo spazio altrui...
oggi come oggi a nessuno sta bene quello che c'è... però nessuno fa niente per cambiarlo... perchè?!?
ci mettono imu, ci mettono la benzina a palla, ci danno sanità e servizi sempre inferiori rispetto al resto d'europa eppure siamo quelli che pagano di più... paghiamo di più per cosa??? io pago e pretendo... se non ricevo nulla come voglio io, allora non pago... e se sono costretto mi ribello. se ognuno ragionasse così, allora si tutti si darebbero da fare per fare il meglio in qualsiasi campo... m-e-r-i-t-o-c-r-a-z-i-a!
se sei bravo e fai quello che prometti allora meriti il tuo stipendio, anche di 10mila euro mensili con privilegi ecc...
ma se non fai felice nemmeno il 10% di chi ti paga, allora è meglio se ti levi dai.... perchè non ha senso... cioè rendiamoci conto da soli noi stessi che in ogni bolletta, in ogni pieno di carburante, in ogni acquisto c'è una tassa... questa serve a offrirci dei servizi... se io i servizi non li ricevo o non sono come la maggior parte della gente vuole che sia, allora che scopo ha? qui si tratta di comunità non di privato... il privato fa come cavolo gli pare.. la comunità ha delle persone che comandano... e qui sinceramente, gli unici che comandano NON siamo noi...
v per vendetta... io non l'avevo mai visto... (non sono un appassionato di film) ma ve lo consiglio! darebbe un ottimo spunto comportamentale! | VoyakerMessaggi: 108 Iscritto il: 31 lug 07 |