9 GENNAIO 2008 SIT IN PRESSO LA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA DI FG  di rosvita, il 2 gen 2008 alle 17:47 FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA- UNIVERSITA’ DI FOGGIA-
In pericolo i diritti degli studenti acquisiti in anni di lotte: FERMIAMOLI!!!
Il corpo docente lo scorso 12/12/07 ha cercato invano, grazie all'opposizione dei rappresentanti del Kollettivo, di far passare la scandalosa proposta di riduzione di appelli e sedute di laurea. Non ci sono riusciti. Hanno cercato, invano, di fare una sorpresa assai sgradita agli studenti, ma gli è andata male.
Non contenti, hanno paventato di ridurre drasticamente il numero degli appelli e delle sedute di laurea (accorpando la seduta straordinaria di Ottobre a quella invernale di Dicembre nell’unica data del mese di Novembre). L’idea è di fare meno appelli possibile e la segreteria didattica asseconda questa linea adducendo tre motivazioni:
1. sovrapposizione tra appelli e lezioni;
2. troppo lavoro per la segreteria;
3. omologazione alle altre facoltà di Foggia (non considerando che gli studenti delle altre facoltà possono avvalersi della possibilità di sostenere più esoneri per l’esame di ogni singola materia e che gli studenti della facoltà di Lettere e Filosofia di Bari hanno a disposizione ben 13 appelli annuali).
A questo punto possiamo dire che la segreteria didattica lavora per loro e non per noi: come tutti gli anni, il calendario degli appelli per la prossima sessione ancora non è pronto!!!Il
I professori, in Consiglio di Facoltà, hanno imposto una scadenza obbligatoria, ai limiti della legalità, per sostenere le integrazioni, una scadenza che: se da un lato rassicura i docenti di non dover più cimentarsi tra crediti e programmi diversi per ogni ragazzo; dall'altro pone un problema serio per gli studenti senza darne una risposta chiara ed efficace: chi non recupera i propri crediti entro la data stabilita, cosa fa?????
Proprio questa incapacità, da parte del corpo docente, di dare risposte ai problemi (non capricci) posti, è la conseguenza di un generale menefreghismo verso lo studente-contribuente, infatti i professori rinchiusi nella propria Versailles non riescono più a interpretare i disagi (non capricci) degli studenti.
In questa situazione la segreteria didattica fa la parte del Azzeccagarbugli, di colui che usa e strumentalizza i regolamenti a proprio piacimento, pardon, a piacimento dei professori. Non interessa che i professori spostino continuamente appelli (anche anticipandoli) e lezioni, non interessa che molti docenti siano latitanti e irrintracciabili, non interessa il reale utilizzo del tutorato, tanto sponsorizzato dall'Università quanto mal-funzionante. Interessa solo che, chi di dovere, non si lamenti.
Ora ci dovranno affrontare.
In questi giorni abbiamo iniziato a muovere le acque. Abbiamo iniziato a far circolare la notizia, abbiamo informato gli studenti dell'imminente attacco ai propri diritti.
La risposta è stata estremamente positiva.
Infatti i professori non conoscono tutti i disagi, offerti dall'Università, che gli studenti provano ogni giorno sulle proprie spalle. Non sanno, o fanno finta di non sapere, degli esami continuamente spostati, anzi adirittura anticipati, anche di una settimana (cosa che tra l'altro dai loro regolamenti è VIETATA). Non sanno dell'impossibilità di prendere in prestito un libro dalla biblioteca. Non sanno dell'impossibilità, da parte degli studenti, di accedere ad internet. Non sanno delle centinaia di euro di tasse che paghiamo e dei pochissimi servizi offerti in cambio.
I docenti, semplicemente, ignorano la vita degli studenti.
Così come l'hanno fatto per le integrazioni stabilendo una vergognosa scadenza, fissata a gennaio, con un solo appello a disposizione.
Ma la battaglia è solo all'inizio.
A volte questa Facoltà pecca di assenteismo da parte di un gran numero di studenti, facciamo vedere che, quando serve, siamo uniti e tanti...in fondo interessa a tutti poter sostenere gli esami e avere più possibilità di scegliere quando laurearsi (grazie alle diverse sedute di laurea).Perciò dobbiamo agire mettendoci in gioco in prima persona, non possiamo sempre delegare gli altri ad agire: “tanto ci sono i rappresentanti...”, sappiate che nel Consiglio di Facoltà i rappresentanti degli studenti sono 11, quelli dei docenti 63.
Il 9 Gennaio si terrà un Sit-in di protesta davanti all'aula seminari, davanti al luogo che ospita il Consiglio di Facoltà. Bisognerà essere in tanti e dimostrare che gli studenti ci sono. Che gli studenti faranno sentire la propria voce su ogni argomento che li riguarda, senza se e senza ma. Venite!!! Venite!!! Facciamogli andare il panettone di traverso!!!
L’APPUNTAMENTO E’ PER IL 9 GENNAIO ALLE 10.30 DAVANTI L’AULA SEMINARI…. STUDENTI DI LETTERE, BENI CULTURALI E SCIENZE DELLA FORMAZIONE NON MANCATE!
Tratto da http://kollettivodilettere.blogspot.com
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