Non ho capito cosa significa fare teatro? E allora tu? Che usi il termine volgarità su cose assurde? Mi sa che tu non hai capito cosa vuol dire essere dei grandi attori.
Annabella
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di danynlove, il 26 apr 2008 alle 16:16
Ok . sicuramente tu sei una grande attrice , complimenti all'umiltà , di questo passo diventerai una grande artista!
Umiltà , tanta umiltà , questa è la ricetta degli artisti !!
danynlove
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di simba, il 26 apr 2008 alle 16:20
hahahahahahahhahah.....basta daniele,lascia stare nn ne vale la pena...!!a piu tardi!!!:))))))
simba
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di danynlove, il 26 apr 2008 alle 16:22
Ci mancherebbe io sono un'umile dilettante , qui invece a quanto pare si sentono tutti dei grandi artisti arrivati!!
Ci vediamo stasera!!
danynlove
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di peppericolo, il 26 apr 2008 alle 17:25
Io vorrei semplicemente dire che ogni autore è unico nel suo genere e non per questo non va rappresentato... Se Eduardo si sta rivoltando nella tomba, Pirandello sarà ridotto a brandelli... Aggiungo che sia una grande prova d'attore misurarsi con lingue e dialetti che non gli appartengono e soprattutto, se dobbiamo pensare che il napoletano lo possano parlare solo i napoletani, altrimenti, si dissacra il dialetto, dovremmo estendere il discorso a tutti i dialetti, specie il sardo, dato che è una lingua a se.
Per quanto riguarda la volgarità o meno di uno spettacolo, non dono d'accordo con Dany perchè quelle son scelte registiche che possono non essere condivise, ma non giudicate. Ma di certo, non possiamo vedere la riuscita di uno spettacolo dalla quantità delle repliche, anche perchè lo spettacolo è in vernacolo. E poi le repliche sono anche una conseguenza della possibilità che ognuno ha di fare promozione allo spettacolo e quindi vendere.
Concluderei dicendo che credo che un qualsiasi autore preferisca che i suoi testi vengano portati in scena in lingua originale e non rivisitati e stravolti.
Cmq, gina è una mia cara amica e mi ha detto che lei lo spettacolo non lo ha visto, quindi esprimeva un suo giudizio generale. Magari con una frase che può avere troppe chiavi di lettura, ma non era un attacco.
Io dico solo che belli o brutti che possano essere, gli spettacoli vanno fatti, e soprattutto visti...
Il cibo di un attore è il pubblico e a Manfredonia si muore di fame...
Col vernacolo facciamo il pienone, ma mettiamo in scena un bel classico, vediamo cosa succede.
Quindi, andiamo a teatro, e soprattutto, smettiamola con questa concorrenza inutile e distruttiva.
Ognuno lavora come può, sa e vuole ed è per questo che uno spettacolo può piacere o meno.
Siamo amatori, quindi facciamo quello che sappiamo fare, amiamo il teatro e portiamo ogni volta un briciolo di cultura in più nel nostro paese.
E su una discussione di uno spettacolo, non scriviamo se non sappiamo cosa dire dello spettacolo, i giudizi e i pensieri personali sulle linee generali delle cose, gli diamo da un altra parte.
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere tutto, e attendo risposte e commenti, sapete, qualcuno disse che i confronti e le critiche se ben fatte, sono costruttive.
peppericolo
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di asterias, il 26 apr 2008 alle 17:46
concordo con tutto ciò che peppericolo ha scritto. Ed evidenzio questo: basta con le guerre tra compagnie... pensiamo solo a vivere il teatro,in tutte le sue forme e sfaccettature.
asterias
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di Annabella, il 26 apr 2008 alle 18:05
Appunto, ma io non volevo aprire nessuna guerra... Ho solo detto che la mia linea di pensiero era uguale. Se poi si è creato il siparietto di sfida, non è certo colpa mia.
Annabella
Messaggi: 23 Iscritto il: 31 lug 07
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di danynlove, il 26 apr 2008 alle 18:41
Sono daccodo con peppericolo , e chiedo scusa se in qualche modo le mie battute sono sembrate offensive, semplicemente avevo risposto ad una critica fatta all'inizio del topik! Infatti se riprendete il topik sulla compagnia che ha portatoi l'ultimo spettacolo in vernacolo , la mia risposta al topik era di compiacimento perchè anche io ho visto quella commedia e mi sono divertito!
Quindi divertiamoci e facciamo teatro!!
danynlove
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di Luciana-85, il 27 apr 2008 alle 14:24
Si Si,sono d'accordissimo, dobbiamo soprattutto divertirci ,fare cultura, tramandare ad altri ciò che di bello la terra offre, senza cercare per forza il negativo quando non c'è.
Luciana-85 non fa più parte della community
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di pippomanf, il 27 apr 2008 alle 15:50
la maggior parte delle opere teatrali sono in "Dialetto", anche lo spettacolo che sta portando in scena la compagnia "Teatro Stabile" è in dialetto (Napoletano)...
Pirandello scriveva in siciliano, Goldoni in veneziano, De filippo, Scarpetta e Salemme, scrivevano e scrivono in napoletano, sono tutti dialetti...
Il dialetto fa parte della nostra storia! tutti i piu' grandi attori di teatro sono conosciuti per il loro dialetto, su tutti Toto', anche oggi tutti i grandi attori nazionali recitano in dialetto...semplicemente perchè il dialetto è piu' vicino alla realtà di ognuno di noi...uno spettatore si sente molto piu' vicino e quindi coinvolto quando sul palco si parla di qualcosa che gli è vicino.
Purtroppo, e questo è un problema ancora non risolto, gli spettacoli in lingua, non hanno mercato...dal punto di vista di vendita di biglietti...e questo problema è ancora piu' sentito nelle nostre zone.
A livello nazionale grande successo stanno avendo i Musical (vuoi anche per la nascita di tanti programmini tipo Amici, Xfactor,) che sfornano talenti ogni anno. I musical avvicinano molta piu' gente a teatro di uno spettacolo in lingua, e questo non si capisce ancora...
Credo che i tentativi fatti dalle compagnie locali per cercare di avvicinare un pubblico diverso agli spettacoli in lingua o spettacoli non usuali, sia giusto, bisogna educare il pubblico a questo tipo di spettacoli.
Oggi come oggi, la gente ha tanti pensieri tanti problemi, e va a teatro per dimenticare per 2 ore tutti cio' che sta fuori dalle porte del teatro...la risata è la medicina migliora per tanti problemi...e riuscire a far ridere non è sempre semplice, anche in dialetto. Come diceva Salemme in una sua commedia "La Gente Vuole Ridere!".