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| | Messaggi | A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di vepas, il 2 apr 2008 alle 16:06 Leggi notizia
Vorrei esprimere tutto quanto il mio sdegno per quanto scritto dal sig. Spagnolo: vorrei premettere che voi del Sipontino è meglio che pensiate ai divertimenti ed alle feste; lasciate agli intellettuali il lavoro da intellettuali ed ai teologi il compito di fornire l'esegesi dei Testi (la corretta interpretazione delle Sacre Scritture)... l' opinionismo è squallido oltre che sgradevole e dannoso.
Detto questo, vorrei subito sottolineare come nella superficiale analisi propostaci sul Vangelo di Giovanni, vengano confusi in una miscela new age, il piano della Fede, quello della teologia, quello dell'istituzione ecclesiale, e quello "psicologico" (si fa per dire, ma si tratta di psicologismo). Senza sprecare parole su quanto è stato aberrante leggere l'opinione che scinde San Tommaso dalla Fede Cattolica, mi piacerebbe fare subito il punto della situazione fornendo la corretta interpretazione di Giovanni: prima di tutto, occorre tener presente che il Vangelo di Giovanni è il più escatologico, nonchè il più filosofico dei quattro; inutile quindi dire che la sua comprensione richiede un approfondimento serio e particolare.
Sarò brevissimo, fornendo solo delle linee guida per la corretta interpretazione di questo Testo affascinante (considerato il fatto che ci vorrebbe troppo tempo per una completa spiegazione): prima di tutto Gesù Cristo nello stesso Vangelo di Giovanni (cap 9, v 40) , disse che egli è venuto perchè coloro che non vedono vedano (è qui una piccola profezia su Tommaso); facendo un passo indietro a Luca (cap 21, v 8 - 10) Gesù dice di fare attenzione e non credere a chiunque pronunci il suo nome e dica di aver visto Dio, fermiamoci un attimo qui. Considerando questi fatti, l'azione di Tommaso è tutt'altro che scettica o frutto del dubbio (o di ribellione contro una Fede cieca): San Tommaso è dunque colui che ha toccato con mano la Fede, è colui che ha concretamente realizzato la Fede in Cristo nella sua opera più grande, cioè la vittoria sulla morte e sul peccato. Infatti San Tommaso non dice di non credere affatto, egli esprime il bisogno di avere Fede in Cristo attraverso non il dubbio ma la curiosità: egli dunque non crede alle parole umane ma crede all'opera di Dio (è questo il senso profondo della Fede di San Tommaso, che è dunque Fede e non incredulità)... poteva mai essere uno scettico un apostolo (scettico era infatti Caifa, che, guarda caso non era un apostolo)? In conclusione la Fede di Tommaso è la volontà di conoscere Cristo in quanto tale, di volerlo direttamente, senza fidarsi delle parole umane che sono soggette al peccato ed alla mistificazione.
In quest' ottica l'affermazione finale del Cristo (Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!») assume un altro significato: "tu che sei stato scelto mi hai conosciuto direttamente; dunque beati tutti quanti quelli che nelle generazioni che verranno mi crederanno anche se non sarò fisicamente percettibile ai loro sensi, ma crederanno per via delle mie opere!". Ecco come diventa più chiaro anche l'epilogo del Vangelo di Domenica: "Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome". Ed è proprio nella conclusione di Giovanni che Tommaso si comprende al meglio: egli oggi non è lo scettico, ma bensì colui che crede concretamente, che crede senza "ma" e senza "se",
colui che accetta il Corpo di Cristo senza farsi troppe domande: è colui che ricerca la fede col cuore e non con il raziocinio.
Perciò direi altro che razionalismo sfrenato e Fede cieca: Tommaso è tutto l'opposto di quello che avete scritto ed il suo messaggio ci dice proprio che la Fede non è visiva, ma è concreta, tattile, intuibile e dunque non si presta al semplice "vedere"; il quale è un senso che molto spesso confonde l'essere umano anziché donargli saggezza: infatti nel Vangelo i ciechi vedevano ed i Farisei che vedevano erano ciechi. | vepas non fa più parte della community |
| A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di pippobaudo, il 2 apr 2008 alle 21:40 lasciate agli intellettuali il lavoro da intellettuali ed ai teologi il compito di fornire l'esegesi dei Testi (la corretta interpretazione delle Sacre Scritture)... l' opinionismo è squallido oltre che sgradevole e dannoso.
Con ciò il tizio qui sopra intende dirvi che dovete obbedire senza "se e senza ma" a quello che gente più "esperta" di voi vi dice, perchè loro sono più bravi e ne capiscono di più e voi invece siete sciocchi.... ah e non dovete manco avere una vostra opinione, per carità non sia mai che uno con una propria opinione poi venga a capire cose che è meglio non capire....
In poche parole è il pensiero che la chiesa cerca di inculcare da millenni.... | pippobaudoMessaggi: 307 Iscritto il: 24 nov 07 |
| A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di vepas, il 3 apr 2008 alle 00:10 "Con ciò il tizio qui sopra intende dirvi che dovete obbedire senza "se e senza ma" a quello che gente più "esperta" di voi vi dice, perchè loro sono più bravi e ne capiscono di più e voi invece siete sciocchi.... ah e non dovete manco avere una vostra opinione, per carità non sia mai che uno con una propria opinione poi venga a capire cose che è meglio non capire....
In poche parole è il pensiero che la chiesa cerca di inculcare da millenni...."
Questa accusa è soltanto polemica ed è dettata da una conclusione affrettata e maliziosa, non certo da un'analisi accurata: io ho fatto un'analisi di un testo con un certo scrupolo e sulla base di studi (non solo cattolici ma anche laici e SOPRATTUTTO filosofici). Provo ad essere della massima chiarezza: se io non sono un matematico, potrò mai interpretare correttamente un sistema trigonometrico? Analogamente, come posso pensare di parlare di qualcosa che non conosco? In più accusando chi, tanto per gioco, ha sprecato parte della sua vita inutilmente a studiare... visto che sono sufficienti le opinioni a dire la veridicità delle cose. Ma perché no? Su dai infondo se ho dei sintomi influenzali meglio chiedere ad un amico che studia ingegneria cosa devo fare, meglio le sue opinioni che quelle di un medico, perché ho paura che poi il medico mi dica cosa devo fare.... ma pre favore un pò di serietà e buon senso! Ad un analisi si risponde con un analisi altrettanto autorevole, non con delle accuse.
Sinceramente mi sembra da ignoranti affermare che è meglio sparare opinioni a casaccio che rendersi conto (attraverso approfondimenti) di cosa si sta leggendo e pensando: il pensiero "vero" può maturare soltanto studiando e applicando le proprie idee, onestamente le opinioni fanno parte del pensiero, così come le arance fanno parte della torta di mele; non credete che le opinioni più che da un pensiero ben ponderato siano frutto di sensazioni scaturite dalla propria ottica? Chiudo con una domanda scientifica: per capire ed interpretare la teoria quantistica, è meglio basarmi sulle mie opinioni oppure tentare di capire con cosa ho a che fare? Spero di essere stato spiegato: io invito a riflettere non ad agire d'impulso, il pensiero non è mai impulso ma è riflessione ed approfondimento, per questo sarà sempre più autorevole intellettualmente uno scienziato che un analfabeta (è solo un esempio, non voglio offendere nessuno)! Ma voi a chi credereste diciamo nell'ambito della medicina ad un medico o ad una persona che la medicina non l'ha mai studiata? | vepas non fa più parte della community |
| A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di pippobaudo, il 3 apr 2008 alle 01:10 cioè tu stai paragonando la scienza, la matematica e la medicina con una serie di racconti scritti millenni di anni fa tradotti e raccolti approssimativamente?
Ti rendi conto del paragone? è ovvio che la matematica non può avere opinioni...
fra l'altro su queste cose la veridicità delle cose non esiste, e mi fa ridere che esista qualcuno che pensi ciò...
esistono solo vari modi di interpretare la realtà e nessuno sarà mai più vero dell'altro
A sto punto visto che la butti in filosofia, prendi un Sant'agostino e confrontalo con un Nietzsche chi dei due ha ragione? due modi di pensare diversi derivati entrambi da un certo livello di studio... mica erano ignoranti eppure la pensavano diversamente... quindi il tuo discorso regge poco... che poi tu abbia studiato per imparare a interpretare quelle cose è un altro conto, ma alla fine è solo UNA interpretazione....una delle tante, magari che verrà smentita nel corso del tempo....
trovo ridicolo che uno debba rivolgersi ad un "professore" se vuole comprendere il significato di quattro righe scritte in un linguaggio semplicissimo.... solo perchè c'è qualcuno che si arroga il diritto di detenere la sapienza assoluta | pippobaudoMessaggi: 307 Iscritto il: 24 nov 07 |
| A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di vepas, il 3 apr 2008 alle 10:25 Ma veramente pensi ciò? Dimostri ancora una volta un modo impreciso di esporre i fatti: infatti, giusto per informazione, Nietzsche riteneva che il Cristo fosse stato tra i più grandi profeti, solamente che egli (Nietzsche) era deluso dalla chiesa in quanto istituzione non in quanto portatrice della Parola: ad esempio egli non ha mai scritto l'anticristo, quella è un'opera spuria, inventata dalla sorella che si permise (post-mortem Nietzsche) di raccogliere alcuni scritti incompleti e scartati dal Filosofo per produrre un'opera che l'avrebbe salvata dalla furia nazista e ne avrebbe ispirato alcuni principi. Altra precisazione è che Nietzsche era appunto un filologo ed è nato come interprete dei testi antichi (non solo quelli sacri).
E' proprio fuori luogo dire che il Vangelo è semplicissimo e che quindi non c'è niente da interpretare: spiegare i testi antichi è una scienza comprovata e riconosciuta; infatti parte dell'archeologia nasce da questa scienza. Qualsiasi scienziato non affermerebbe mai quello che tu hai detto, anzi: chissà come mai molti scienziati (genetisti, fisici, chimici) collaborano con i linguisti e con chi analizza i Vangeli.
Per concludere, ti ricordo che anche tante teorie scientifiche sono state smentite nel corso del tempo: anche l'interpretazione scientifica non è eterna, anche la scienza è solo UNA interpretazione della realtà, ma ciò non significa che l'interpretazione di uno studioso non sia più autorevole di quella di una opinione qualunque.
Inoltre non si può paragonare Sant'Agostino a Nietzsche perché sono due realtà filosofiche completamente diverse: avresti dovuto dire (casomai) tra Mounier e Nietzsche chi ha ragione? Allora io ti avrei detto: chi dice il vero riguardo il viaggio spazio-temporale, i fisici che danno ragione ad Einstein-Rose o quelli che danno ragione alla teoria dei quanti? Quello che voglio dire è che ogni dicotomia, comporta una scelta arbitraria dell'individuo che la sceglie (e questo l'ha detto anche Popper), perciò bisogna comprovare le proprie teorie anziché farne delle semplici opinioni. Il linguaggio del Vangelo non è semplicissimo (è tutt'altro) perché è METAFORICO (e secondo te, la metafora è solo propria delle favolette?): tu da solo, vorresti dire che secoli e secoli di teorie e di studiosi delle Sacre Scritture (sia laici che cattolici) sono stati ridicoli perché il Vangelo è semplicissimo? Complimenti hai dato del ridicolo anche a persone del calibro di Nietzche!
Io ho provato a dirti non che devi credere alla Chiesa o al Vangelo e che devi accettare tutto sterilmente come se tutto quello che dicono gli altri sia verità (solo perché hanno studiato). Tu sei libero e rispettabilissimo nelle e delle tue opinioni e teorie, qualsiasi esse siano; quello che voglio dirti è molto più semplice: esprimi tutti i tuoi pensieri liberamente in qualsiasi campo, ma non pubblicare quello che tu dici come se fosse ufficiale e consolidato: non pubblicare critiche d'arte se non sei un critico d'arte; analogamente, non pubblicare (come notizie ufficiali) argomenti così delicati se non sei né filosofo e né teologo, uno per la tua impreparazione e due perché diffondi notizie false. Non sarei mai intervenuto e nemmeno registrato se tu avessi detto nelle news del Vangelo: "guardate questo è il Vangelo, io PERSONALMENTE penso queste cose perché ho certe impressioni (infatti non mi sembra di aver criticato la tua idea di fede e di chiesa: io ti spiegavo solo il Vangelo secondo certi criteri derivati da una conoscenza più approfondita). Ti chiedo scusa dunque se ti ho dato l'impressione di voler imporre un dogma (ognuno è libero di pensarla come vuole), ma non puoi paragonare delle semplici opinioni, alla conoscenza di chi ha studiato e continua a farlo (non puoi pretendere che tu, senza conoscere, sia valido nelle tue idee tanto quanto uno che ne ha maggiore conoscenza): è come dire che chi fa del semplice jogging a livello amatoriale è un atleta preparato tanto quanto uno che partecipa alle olimpiadi (tanto che ci vuole a correre, correre è così semplice tutti lo possiamo fare, non bisogna mica essere professionisti per farlo). Il punto è questo: non arrogarti diritti che non ti competono, è come se io volessi parlare di calcio UFFICIALMENTE (io che non ne so niente) e criticare tutti gli allenatori ed i professionisti perché tanto che ci vuole a tirare due calci ad un pallone: questo non posso farlo! Ma se dicessi "Oh, io di calcio non capisco niente ma per me dovrebbero cambiare alcune cose perché penso che siano sbagliate", nessuno mi potrebbe rimproverare perché ho dato solo il mio parere.
Spero di aver dissolto ogni dubbio. | vepas non fa più parte della community |
| A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di ilsipontino, il 3 apr 2008 alle 10:26 NON AMO FARE POLEMICHE... NON LE SO FARE E NON MI PIACE NEMMENO FARLE SU UN ARGOMENTO CHE NON LE CONTEMPLA.
La rubrica settimanale curata da sempre con costanza e bravura su ilsipontino.net è gestita da due bravissimi ragazzi seminaristi a Molfetta : Emanuele Spagnolo e Massimiliano Arena.
A breve i due seminaristi saranno sacerdoti.NON AGGIUNGO ALTRO RITENENDO VALIDISSIME LE INTERPRETAZIONI DEL VANGELO FATTE DA DUE PROSSIMI SACERDOTI CHE PRESTO LE FARANNO IN UNA PARROCCCHIA.
LE OPINIONI SONO TALI PERCHE' PERSONALI. NOI LE RISPETTIAMO . SEMPRE... MA NON ACCETTIAMO LE OFFESE DA CHI SI RITIENE INTELLETTUALE MA NON E' TANTO INTELLETTUALE DA AVERE ALMENO UN MINIMO DI RISPETTO PER GLI ALTRI ( e si cela dietro un account ).
RIPETO NOI DE ILSIPONTINO.NET NON ALIMENTEREMO UNA POLEMICA INNESCATA DA CHI HA COMINCIATO IN QUESTO MODO :
VEPAS: Vorrei esprimere tutto quanto il mio sdegno per quanto scritto dal sig. Spagnolo: vorrei premettere che voi del Sipontino è meglio che pensiate ai divertimenti ed alle feste; lasciate agli intellettuali il lavoro da intellettuali ed ai teologi il compito di fornire l'esegesi dei Testi (la corretta interpretazione delle Sacre Scritture)... l' opinionismo è squallido oltre che sgradevole e dannoso.......[CONTINUA]
SE IL GRADO DI INTELLETTUALITA' E' MISURATO DA QUESTA FRASE NOI CI RITENIAMO DEI PERFETTI IGNORANTI.
LO STAFF | ilsipontinoMessaggi: 511 Iscritto il: 20 giu 07 |
| A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di vepas, il 3 apr 2008 alle 10:46 Ammetto di aver letto superficialmente lo scritto del sig. Spagnolo e non posso che farmi indietro... è solo che sembra in questo periodo che tutti ce l'abbiano con il cattolicesimo, ecco perché ho esordito così (con questo non mi giustifico visto che ho agito impulsivamente e né sono giustificabile): ho riletto tutto ed anche il mio intervento, infatti non l'ho trovato in contrasto con la news, il mio è stato un intervento più lungo ma che esprimeva essenzialmente la stessa volontà di accedere ad una Fede concreta come detto nella news (ho riletto solo ora della parte contro le droghe ed il malcostume). L'ho fatta io la figura dell'ignorante e dell'idiota.... vado allora io a pensare un pò a divertirmi che forse mi fa anche bene.
Chiedo "scusa" per quello che è possibile: io non mi scuserei, né lo faccio.
 | vepas non fa più parte della community |
| A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di il Contadino Bpm, il 3 apr 2008 alle 10:47 QUOTO..RIQUOTO..STRAQUOTO....SUPERQUOTO QUEL VEKKIETTO COI CAPELLI BIANKI E SAGGIO DEL SIPONTINO......è DAVVERO PESANTE QUELLO KE IL SIGNORINO HA SCRITTO......
è BELLISSIMO MANCARE DI RISPETTO....(XKè CON QUEI TERMINI SI MANCA DI RISPETTO)
è BELLISSIMO SCREDITARE IL LAVORO ALTRUI
è BELLISSIMO MORTIFICARE L'OPERATO DI PERSONE KE SI OFFRONO GRATUITAMENTE X QUESTO TIPO DI SERVIZIO INFORMATIVO....?????
PARLO DA SEMPLICE UTENTE...E NN DA AMICO SKIERATO DEL SITO...O NEMICO DELLO STESSO....
signor vepas.....nn so ki lei sia...ma quella analisi perfettina..con parole colte....fatta con cura da lei..francamente poteva evitarla di scrivere......quello ke nn mi spiego....e il xkè lei nn solo...ha screditato l'operato altrui....e nn contento ha posto una sua versione....come se fosse l'unica corretta.....
io sono un emerito ignorante...ma su questo sito ci mancano solo le guerre dal punto di vista religioso.....
e sa xkè parlo cosi????
xkè le guerre nascono la dove nn si rispetta ( diverso da accettare) la visione di altri.....
oggi nn tutti hanno la stessa visione della religione.....
(molte si fanno guerra da sole...quanto basta rispettarsi..x essere in pace).....ma se qualkuno decide nella sua vita
di studiare.....x volontà propria o divina la religione...in tutti i suoi aspetti...io da emerito ignorante posso solo stare in silenzio ad ascoltare e rispettare...il resto dell'analisi...lo lascio a ki...oroglioso di sapere tutto..cade a terra e si rompe il culo......nn me ne voglia nessuno...viva l'ignoranza!!!! | il Contadino Bpm non fa più parte della community |
| A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di il Contadino Bpm, il 3 apr 2008 alle 10:48 azz...ho postato in ritardo!!! caz di pc..lento...... | il Contadino Bpm non fa più parte della community |
| A proposito di: IL VANGELO DELLA DOMENICA  di Fichetto, il 3 apr 2008 alle 11:19 Quoto perfettamente il sipontino anche perchè conosco molto bene emanuele..la sua persona e ciò che egli studia.... egli studia teologia a molfetta e da quello che lo conosco posso dire a tutti voi che egli un indomani sdarà un grande sacerdote per l'umiltà, oltre a impegno che egli impiega nello svolgere il suo ruolo...  | FichettoMessaggi: 92 Iscritto il: 29 ott 07 |
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