Eppure in questi primi giorni del quarto mese dell'anno, uno dopo l'altro, tre testimoni ci richiamano a sporcarci le mani: D. Bonhoeffer, M.L. King, P. Mazzolari.
Come possiamo dormire soffocando e schiacciando con il nostro comodo guanciale i diritti di tante nostre sorelle e fratelli?
Anche il Santo Padre Benedetto XVI, nel messaggio per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, ci ricorda che "agli Apostoli Gesù risorto affidò il mandato: “Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28,19), assicurando: “Ecco io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20). La Chiesa è missionaria nel suo insieme e in ogni suo membro" . (messaggio integrale)
Di seguito riportiamo alcune frasi significative dei tre testimoni di questa prima metà del mese di Aprile...
“Essere cristiano non significa essere religioso in un determinato modo, fare qualcosa di se stessi (un peccatore, un penitente o un santo) in base ad una certa metodica, ma significa essere uomini. Cristo crea in noi non un tipo d'uomo, ma un uomo. Non è l’atto religioso a fare il cristiano, ma il prender parte alla sofferenza di Dio nella vita del mondo”.
Dietrich Bonhoeffer, impiccato il 9 aprile 1945 nel campo di concentramento di Flossebürg per ordine diretto di Hitler.
"La vera scelta non e' tra nonviolenza e violenza ma tra nonviolenza e non esistenza... Se non riusciremo a vivere come fratelli moriremo tutti come stolti".
Martin Luther King, colpito da un cecchino mentre si trova al balcone della sua stanza al secondo piano del Motel Lorraine di Memphis. Era il 4 aprile del 1968.
Noi ci impegniamo…
Ci impegniamo noi, e non gli altri;
unicamente noi, e non gli altri;
né chi sta in alto, né chi sta in basso;
né chi crede, né chi non crede.
Ci impegniamo,
senza pretendere che gli altri si impegnino,
con noi o per conto loro,
con noi o in altro modo.
Ci impegniamo
senza giudicare chi non s’impegna,
senza accusare chi non s’impegna,
senza condannare chi non s’impegna,
senza cercare perché non s’impegna.
Il mondo si muove se noi ci muoviamo,
si muta se noi mutiamo,
si fa nuovo se qualcuno si fa nuova creatura.
La primavera incomincia con il primo fiore,
la notte con la prima stella,
il fiume con la prima goccia d’acqua
l’amore col primo pegno.
Ci impegniamo
perché noi crediamo nell’amore,
la sola certezza che non teme confronti,
la sola che basta
a impegnarci perpetuamente.
don Primo Mazzolari, morì il 12 aprile 1959 nella casa di cura San Camillo di Cremona
A cura della segreteria nazionale dell’MGM
Referente Diocesano Manfredonia-Vieste-SGR Rignanese Matteo
Associazione "ilsipontino.net" - CF: 92032890714 - Testata Giornalistica reg. n. 7/07, Trib di Foggia in data 24.04.07
www.ilsipontino.net - www.ilsipontinotv.net - www.ilsipontino.it