A cura della Banca di Credito Cooperativo
Questa mattina la soprintendenza per i Beni Storici e Artistici della Puglia ha preso in carico l’icona di Santa Maria di Siponto e la statua della Sipontina per iniziarne i restauri. Le opere sono state trasferite da Manfredonia a Bari dove sono giunte scortate dalla Polizia Municipale del Comune. Si tratta di un restauro importante interamente finanziato dalla Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo. L’icona ritornerà a Manfredonia, restaurata, per il periodo di Natale, mentre per rivedere la statua occorrerà aspettare la primavera.
Presenti ai lavori il Vescovo Michele Castoro, il vice presidente della BCC Giovanni Di Cosmo, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi e il dottor Fabrizio Vona direttore della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Puglia.
« Ringrazio la Banca di Credito Cooperativo per la grande sensibilità dimostrata– ha detto il Vescovo Castoro durante la messa che ha preceduto i lavori- tutta la comunità Sipontina ha salutato con un applauso la notizia del restauro che ieri è stata data durante l’ultimo giorno di festa padronale in una affollatissima piazza».
« I restauri si fanno coinvolgendo le comunità- ha dichiarato Fabrizio Vona- sia il quadro che la statua saranno riconsegnate alla città nei tempi prestabiliti per far ritorno nella Cattedrale di Manfredonia, e non subiranno nessun tipo di trasformazione. Per noi fare un restauro è importante perché ci permette di acquisire una serie di dati storici e preservare le opere dal deterioramento naturale».
Soddisfazione è stata espressa anche da parte della banca che seguirà da vicino il restauro ed ha già annunciato che sarà pubblicato un libro riguardante l’intervento.
L’icona e la statua hanno avuto, questa mattina, un primo trattamento di protezione effettuato dai tecnici della soprintendenza per permettere in tranquillità e sicurezza lo spostamento a Bari.

Si tratta di due opere importantissime, l’icona di Santa Maria di Siponto è stata dipinta tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo, la sua venerazione fu sempre viva nel corso dei secoli come attestano numerosi documenti e testimonianze. L’immagine della Madonna, su legno di cedro, è quella classica delle icone ispirate alla tradizione orientale: la Vergine regge con il braccio sinistro il Bambino mentre questo esibisce il rotolo della Parola Di Dio. Lo sfondo dorato è suddiviso in un reticolo di riquadri romboidali concentrici. La “Sipontina”, pregevole scultura raffigurante una veneratissima immagine della Vergine, si presenta seduta in trono, indossa una tunica scura, tendente all’azzurro – violaceo, bordata in oro ai polsi ed è tutta avvolta dal manto di colore rosso. La statua, in cui si ravvisano reminiscenze di natura bizantina e influssi primo gotici dell’Ile de France, è stata ascritta dagli studiosi alla fine del XII ed è da sempre considerata la più antica attestazione tra le statue lignee della Vergine in terra Pugliese.


WWW.ILSIPONTINO.NET
Associazione "ilsipontino.net" - CF: 92032890714
Testata Giornalistica reg. n. 7/07, Trib di Foggia in data 24.04.07
email: staff@ilsipontino.net - redazione@ilsipontino.net