In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: “ come furono i giorni di Noè, cosi sarà la venuta del Figlio dell’Uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finchè vene il diluvio e furono travolti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’Uomo. Allora due uomini saranno nel campo, uno verà preso e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola, una verrà portata via e l’altra lasciata. Vegliate e pregate dunque perché non sapete in quale giorno il Signore verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di case sapesse a quale ora della notte viene il ladro veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perchè nell’ora che non immaginate, viene Figlio dell’Uomo.
NON LASCIARTI FREGARE…ACCENDI
Appena mi sono seduto alla mia scrivania a leggere questo Vangelo mi è subito tornata in mente una puntata del programma televisivo “ il senso della vita”…quella in cui era ospite Roberto Benigni. Una sua frase mi ritorna in mente con forza. Mentre con la sua schiettezza commentava alcune foto della Shoà e del suo film “ la vita è bella”. La frase lapidaria era: “ quando arriva il male non conta tanto chiedersi perché è arrivato, non serve a niente…piuttosto bisogna avere il coraggio di vivere la vita sino in fondo. C’è una cosa che nessun potente, nessun violento, potrà mai rubarci: la forza di amare e di comunicare gioia”.
È una cosa che fa riflettere tanto!
È cominciato l’Avvento, cominceranno dagli altari continui inviti a prepararsi al Natale. Poi tra non molti giorni le nostre case, strade e negozi saranno piene di addobbi, luci e musichette…tutte cose magnifiche che ci ricordano che il Natale sta arrivando e che dobbiamo affrettarci nel preparare serate e cenoni tra amici e parenti… dobbiamo ingegnarci in regali fantasiosi e carini per comunicare alle persone che amiamo che in quest’atmosfera gli amiamo di più. Insomma tutti indaffarati, un po’ come ricordava Gesù per i tempi di Noè “ tutti indaffarati a prendere moglie e marito” tutti per i fatti nostri a fare cose buone e belle.
Ma una domanda viene dal cuore…per tutte quelle persone che vivono nella povertà, che sono colpite da calamità naturali in paesi dove luci e regali non li vedono nemmeno col binocolo, sarà Natale? Oppure, se tra noi sparissero regali, addobbi, luci e musichette, crollasse questo stile di cose…sapremmo ancora vivere l’atmosfera del Natale?
Forse il Natale è tutto questo…ma anche di più…tanto altro! Forse il Natale è la gioia di questi preparativi….ma anche qualcosa di più stabile e duraturo…qualcosa di già successo che deve cambiare la vita!
Il Natale non è un periodo…ma uno stile di vita insegnatoci da una Persona…il Natale è una scelta di vita di una Persona…di Dio che decise di cambiare la storia! Il Natale, quello di 2007 anni fa, fu uno stravolgimento storico, una vera e propria rivoluzione per l’uomo…segnò uno scegliere da che parte stare ora: prima o dopo Cristo…arretrati o rivoluzionari nell’amore! Dio, non riuscendo più a contenersi nel Suo Amore, decise di uscire da se stesso e mettersi sulle strade di noi uomini, condividere gioie e dolori…non come uno che comanda, ma come uno che apre la strada insegnando e vivendo uno stile nuovo di passione e amore. Allora ci dice oggi VEGLIATE e non lasciatevi fregare perché le vere luci devono accendersi nei vostri cuori, quando torni a casa stanco da una giornata di lavoro o scuola e trovi i genitori che rompono…li deve preparare la festa, il come amare, nella pazienza, li può essere un vero Natale! VEGLIATE e non lasciatevi fregare perché i veri addobbi vanno messi ogni mattina nei vostri cuori quando andate a scuola o al lavoro e incrociate il collega che odiate…li occorre saper comprendere e amare un uomo come noi che sbaglia e vuol essere amato! VEGLIATE e non lasciatevi fregare quando in una serata vi chiederanno di svendere la vostra dignità per far colpo sul bello/a di turno, o sottostare al partner e al gruppo che se non sei come vuole ti fa fuori…il vero regalo è dire a te stesso/a che tu vali di più, e puoi permetterti di più…tanto che Dio per te ha deciso di lasciare i cieli e farsi carne.
Se imparassimo ad accendere queste musiche in noi, queste luci….Natale sarebbe sempre, eterno. Non è il sogno di un cristiano illuso…è una realtà se impariamo tutti a VEGLIARE E NON FARCI FREGARE….l’Avvento può essere un occasione per far ciò…per svegliarci e trasformare le nostre priorità. Scusate se vi ho rotto le scatole…questa è la prima puntata dell’Avvento…a Domenica prossima per l’altra!!!! BUONA DOMENICA
di Massimiliano Arena
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