Agli inizi del 2002 la famosa casa Sony ha proposto sul mercato il nuovo supporto ottico, Blu-Ray Disc, come evoluzione del classico DVD (Digital Versatile Disc – Disco Versatile Digitale).
Curiosità…
Inizialmente questo supporto prendeva il nome di “Blue”, ma venne subito rimpiazzato dal termine “Blu”. Questo perché si ritenne che “Blue”era una parola di uso comune, con il quale non sarebbe stato possibile registrare il prodotto. Il “Blu-Ray” è così chiamato perché viene letto da un particolare laser a luce blu, che riesce a caricare il supporto sino ad un massimo di 54 Giga Byte. E’da notare che il primo prodotto ad utilizzare la tecnologia Blu-Ray è stata la nuova console Sony PS3®, dopo che il 12 agosto 2004 i produttori impegnati nel progetto decisero di approvare le nuove specifiche riguardanti il supporto. Perciò il 23 maggio 2006, negli Stati Uniti si tenne la presentazione ufficiale del nuovo disco ottico per il cinema ad alta definizione.
In campo tecnico, la capacità dei dischi…
Attualmente il supporto offre tre tipi di capacità: la versione da 23.3 GB, 25 GB e 27 GB. Mentre sul mercato erano già in commercio i dischi Blu-Ray da 25GB, la Sony era già impegnata nella produzione del medesimo supporto che potesse contenere però fino a 200GB di dati. Questa capacità venne poi raggiunta il 26 maggio 2005, quando la Blu-ray Disc Association dichiarò che i costi di produzione per il BD-Rom (Blu-Ray), erano simili a quelli sopportati per l’HD-DVD.
Difesa contro la pirateria…
Il supporto Blu-Ray utilizza diversi tipi di difese, fra cui : l'Advanced Access Encryption Standard (AAES)e il Digital Watermarking. Il primo di questi cripta il disco, che può essere codificato da appositi supporti e chiavi rilasciate solo ai produttori di player. In poche parole impedisce che i Blu-Ray vengano riprodotti da dispositivi non autorizzati. Il secondo sistema, ovvero il Digital Watermarking crea delle “impronte” sul disco (attraverso la modifica di alcuni Bit), invisibili all’occhio umano ma che possono essere rilevate e ricostruite da opportuni riproduttori. Questo sistema di difesa serve a far riconoscere al lettore se un disco è contraffatto o meno. La combinazione di questi sistemi di difesa è molto più efficiente rispetto all’utilizzo singolare dell’AACS utilizzato nei DVD.
Difendiamo l’ambiente…
Il 19 aprile 2004 la Sony ha presentato il suo supporto Blu-Ray fatto di “carta”, questo per frenare i numerosi danni che ogni anno coinvolgono l’ambiente. La carta è presente all’interno del supporto per il 51% e garantisce ai consumatori un sistema di smaltimento rapido, infatti il disco potrà essere distrutto anche utilizzando un semplice paio di forbici. Inoltre la Sony ha dichiarato che i costi di produzione per questo particolare disco sono addirittura minori rispetto a quelli di un normale Blu-Ray. Purtroppo la particolarità di questo disco è quella di non poter essere utilizzato dai comuni lettori già in commercio.
Il Blu-Ray Disc, perciò, sarà il protagonista indiscusso della nuova generazione poichè verrà utilizzato per la riproduzione di videogames (PS3®), film ad alta definizione e per il caricamento di semplici dati.
di Emanuele Trotta
foto: content.answers.com
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